Concerti / Venerdì 24 Giorgia ad Acireale con brani “forti” suoi e successi internazionali reinterpreti

Ha fatto tappa nelle principali città italiane nel corso della sua tournée dal titolo “Pop Heart Tour” e venerdì 24 maggio sarà la volta di Acireale.grazie all’organizzazione “Giuseppe Rapisarda Management”. Giorgia Todrani, in arte soltanto Giorgia, si esibirà, infatti, al Pal’Art Hotel in una serata ricca di musica e spettacolo.

La quarantottenne cantante romana incontrerà il pubblico ed eseguirà i pezzi più famosi del suo repertorio, alternandoli con i brani del nuovo disco “Pop Heart”, in cui si è cimentata nella reinterpretazione di successi nazionali ed internazionali.

Giorgia, figlia d’arte, il padre cantante e musicista Giulio Todrani, ha avviato la sua carriera nel 1992 per vivere una graduale crescita professionale che l’ha condotta ad essere ascoltata in diverse parti del mondo, quali l’Europa, il Canada, sud America, etc. In tutti questi anni di attività, oltre venti, le sue canzoni hanno emozionato e divertito i suoi fans. L’alternanza di ritmi, accordi ed armonie ha caratterizzato le sue esibizioni in cui la voce possente è stata sempre protagonista. Dai pezzi più romantici e nostalgici, come E poi, Come saprei, Quando una stella muore, Di sole e d’azzurro, Scelgo ancora te,a quelli più movimentati e ritmati, quali Il mio giorno migliore, Inevitabile, Credo, Io fra tanti, Tu mi porti su, per un totale di 25 dischi di platino.

Con il suo ultimo album Giorgia si è messa ulteriormente alla prova con pezzi di artisti diversi, arrangiati da Michele Canova, tra cui Eros Ramazzotti, Elisa e Tiziano Ferro. Ad aprire il progetto il singolo di Jovanotti Le tasche piene di sassi.

L’esile cantante, dalla potente voce, attrae il pubblico con i suoi pezzi di musica leggera, sempre coinvolgenti, che riflettono l’influsso di diverse melodie. Il 6 luglio l’artista tornerà ad esibirsi in Sicilia, a Palermo, al teatro di Verdura ma nell’imminente l’appuntamento è rivolto al concerto di venerdì prossimo ad Acireale.

Rita Messina