Solidarietà / Inaugurata la “Casa della Carità”, i Camilliani vi accolgono poveri e anziani

Si è svolta martedì 28 maggio, l’inaugurazione della “Casa della Carità”, una nuova opera camilliana nel territorio di Acireale, frazione di san Giovanni Bosco, in via Nazionale per Guardia 26.

La Casa è il frutto della donazione di un anziano signore deceduto nel 2014, che ha voluto destinare la sua casa all’accoglienza di poveri e anziani abbandonati e intitolarla a lui stesso e alla sua defunta moglie.

Dopo cinque anni dal dono, finalmente il sogno di questi due sposi è diventato realtà e, per rendere ufficiale e condividere l’opera nel territorio acese, i religiosi camilliani hanno inaugurato la Casa organizzando un incontro dal titolo “La vita: dono ricevuto da offrire” tenuto, in maniera sentita e appassionata, dalla dott.ssa Teresa Scaravilli,  alla presenza, tra gli altri, del vescovo della diocesi di Acireale, mons. Antonino Rasanti, del sindaco della città, ing. Stefano Alì e del superiore provinciale dei camilliani, padre Rosario Mauriello.

La “Casa della Carità Salvatore Garozzo e Rosa Maugeri” darà riparo a persone per le quali non è prevista accoglienza dalle altre realtà presenti nel territorio, siano esse pubbliche, private o di organizzazioni di carità religiose. La Casa, nello specifico, vuole accogliere chi, per motivi di salute o di età, non può più lavorare e quindi autosostenersi o non percepisce neanche dei sussidi statali per sopravvivere.
La Casa della Carità, quindi, prevede un’accoglienza incondizionata a quei fratelle e sorelle per cui non esiste possibilità di reinserimento sociale nel breve e nel medio termine e per quei fratelli e sorelle anziani che sono stati abbandonati dalla propria famiglia e sono rimasti del tutto soli. 

La Casa consta di due parti: una zona notte che è già utilizzabile ed è composta di nove stanze per circa dieci posti letto e una zona giorno, ancora da ristrutturare, che verrà utilizzata per l’avvio di un centro diurno per anziani o per incontri destinati a gruppi vari del territorio che potranno anche svolgere un servizio di volontariato in compagnia degli ospiti del centro.

Per la ristrutturazione della  zona notte sono stati necessari molti interventi edilizi per i quali si è grati alla Provvidenza che si è resa evidente attraverso il supporto economico di tanti benefattori.
Per la riabilitazione degli ambienti della zona diurna, composta da un grande salone destinato a una sorta di centro ricreativo per anziani, refettorio, dispensa e piccolo appartamento occorrono ancora molti lavori prima che siano operativi.

A tal fine i Camilliani hanno organizzato per giovedì 30 maggio, presso il Cinema Margherita di Acireale, tre proiezioni del film “Conta su di me”, con l’obiettivo di raccogliere fondi per questi lavori edilizi.

Con la speranza che la divina Provvidenza si renderà ancora una volta tangibile per il completamento dei lavori di ristrutturazione, si ringrazia di vero cuore quanti hanno donato con generosità e si invitano quanti lo desiderano, a visitare e a frequentare la Casa per iniziare una amicizia di solidarietà con gli operatori e gli ospiti della Casa.

                                                                                                                                                              Sefora Monaco