Educazione ambientale / A scuola di biodiversità nel Parco nazionale del Gran Paradiso

Nella Valle Orco, a Noasca, sul versante piemontese del Parco Nazionale Gran Paradiso, – informa un comunicato –  sorge il Centro Educazione Ambientale “La Cascata”.
Situato a circa 1.000 metri di altitudine e inserito nell’area protetta più antica e tra le più importanti d’Europa, il Centro propone iniziative dedicate alla natura e allo sport per i ragazzi e per tutta la famiglia e, in particolar modo, per le scuole provenienti da ogni parte d’Italia. Oltre novant’anni di storia e ricerca scientifica hanno permesso al Parco di raccogliere dati, informazioni e testimonianze oggi a disposizione delle scuole attraverso tre affascinanti percorsi di scoperta che mettono in relazione il paesaggio naturale e antropico con la vita degli esseri viventi e dell’Uomo.biodiversità in Paradiso (450 x 337)corretta

Le aree tematiche
Le aree tematiche, con i loro progetti di approfondimento, sono strumenti di lettura e interpretazione per lo sviluppo di un senso critico nei ragazzi volto a far loro comprendere le relazioni con l’ambiente e la consapevolezza di comportamenti responsabili nei confronti di un prezioso patrimonio naturalistico. Nello specifico gli insegnanti, insieme alle guide del Parco e agli operatori del Centro, potranno scegliere in base alle loro esigenze curricolari, le soluzioni e le tematiche più conformi ai loro obiettivi didattici:
Scoprinatura: l’area di progetto Scoprinatura mira a favorire l’apprendimento dei concetti ecologici fondamentali che regolano la vita sulla Terra, attraverso l’osservazione e l’immersione nella natura incontaminata del primo parco nazionale italiano.
Uomo e Montagna: l’area di progetto Uomo e Montagna concentra l’attenzione sulle dinamiche di occupazione dell’ambiente alpino dall’origine ai giorni nostri, attraverso un approccio interdisciplinare tendente a connettere archeologia, storia e geografia del territorio.
Sport e Natura: l’area di progetto Sport e Natura pone in relazione l’area protetta del Parco Nazionale Gran Paradiso con lo stato di benessere personale con un’azione orientata alla formazione dei giovani nel campo delle attività sportive legate alla montagna.

Il Centro Educazione Ambientale
Aperto tutto l’anno, il primo Centro Educazione Ambientale attivato nel Parco del Gran Paradiso è costituito da un laboratorio polivalente e una struttura ricettiva. Il laboratorio – informa ancora il comunicato – è uno spazio per le attività didattiche, uno spazio unico nel suo genere, dotato di attrezzature scientifiche e collezioni didattico-naturalistiche per lo svolgimento di attività di elaborazione delle osservazioni svolte nell’ambiente naturale. Qui si possono svolgere anche attività ludico-ricreative sempre improntate sul tema ambiente, come giochi di ruolo, attività di orientamento e di scoperta volte alla socializzazione, alla capacità di lavorare in gruppi, a divertirsi insieme imparando dalla natura protetta del Parco.
La struttura ricettiva è costituita dall’ hotel “La Cascata” che dispone di 16 camere che possono essere all’occorrenza doppie o triple e di due camere quadruple, tutte dotate di servizi igienici. Le antiche ricette proposte dal ristorante dell’hotel attraverso l’accurata ricerca dei migliori prodotti del territorio nel pieno rispetto delle stagionalità, accompagnano gli ospiti in un viaggio di riscoperta delle cose semplici e genuine, proponendo menù differenziati a seconda dell’utenza.
A poca distanza dal Centro, sorge il centro Visitatori del Parco dedicato al paesaggio e alla geomorfologia, all’interno del quale si trova una sala conferenze che può essere utilizzata per proiezioni, corsi, seminari e piccoli convegni.
Il centro – informa il comunicato stampa – può essere prenotato per attività con le guide e gli educatori che vanno dalla mezza giornata alla giornata intera, al soggiorno di più giorni. Rivolgersi direttamente al gestore dei servizi didattici, Società Cesma Formazione e Cultura – Tel. 0124-651799; Email: info@cesmaonline.org.  Per informazioni: www.pngp.it

 

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Posted by on 19 febbraio 2015. Filed under Cronaca,Cultura,In evidenza,Salute,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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