Aciplatani / In corso i solenni festeggiamenti in onore della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo

La Comunità Parrocchiale di Aciplatani si appresta a vivere uno dei momenti più significativi della propria esperienza pastorale: la festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo. L’esistenza della popolosa frazione acese è stata, da sempre, fortemente legata alla presenza della Madre. 

L'immagine della Madonna del Carmelo venerata ad Aciplatani

L’immagine della Madonna del Carmelo venerata ad Aciplatani

La gente di Aciplatani ai piedi di Maria ha ritrovato conforto e coraggio nei momenti più drammatici che hanno segnato, a volte, profondamente la vita di questa comunità. Ancora una volta, quindi, il popolo platanese si stringerà attorno alla sua Santa Patrona con fede e devozione. Si tratta di una festa antica e nuova. Antica perché affonda le sue radici nel passato, in tempi e modi tramandati da chi ci ha preceduto e nuova perché, ancora oggi, se vissuta intensamente, costituisce una valida occasione per riscoprire la nostra fede. Va ricordato inoltre che la festa, oltre ad essere un importante momento di fede, è anche una occasione di gioia nella quale il popolo platanese riscopre le sue radici e la propria identità storica e comunitaria. Ricco di questa tradizione, ancora oggi, il popolo platanese  si impegna ogni anno affinché questo momento diventi sempre più occasione di crescita e di riscoperta dei contenuti religiosi che i nostri padri con tanto amore ci hanno tramandato, per favorire il raggiungimento delle finalità proprie della festa, cioè la crescita comunitaria nella fede, nella speranza e nella carità.

La festa entrerà nel vivo mercoledì 16 luglio, come da calendario liturgico, giorno della festa. Da ricordare il Solenne Pontificale presieduto dal Rev.mo Padre Abate don Benedetto M.S. Chianetta, già ordinario della Badia della SS.ma Trinità di Cava dei Tirreni (Salerno). In serata, dopo la Santa Messa Solenne delle ore 21 celebrata dal parroco don Antonio Pennisi, seguirà la trionfale uscita del simulacro della Madonna in piazza IV Settembre e lo sparo dei tradizionali fuochi d’artificio. Subito dopo il rientro del Venerato Simulacro, il canto delle litanie lauretane e chiusura della cappella.