Aci S. Antonio / Luminarie da favola in un gioco di luci e musica: stasera la prima “Notte bianca”

C’è grande fermento ad Aci S. Antonio per la Festa Ranni d’estate che, con cadenza biennale, rende omaggio al patrono S. Antonio Abate.
Dopo il triduo di preparazione, le celebrazioni entrano oggi nel vivo per concludersi il 21 agosto.
Le luminarie sono la strabiliante novità di questa edizione: negli anni passati si erano visti mosaici di archi, fontane, ghirigori vari assemblati in mille combinazioni illuminare le vie del paese, ma l’impianto di quest’anno lascia senza parole anche da spento. Cosa succederà stasera quando più di un milione e mezzo di lucette si accenderanno a ritmo di musica?

Le luminarie in fase di montaggio in piazza Maggiore

Le luminarie in fase di montaggio in piazza Maggiore

Le luminarie sono state realizzate dalla Nuova Elettro- Luminarie di Fabrizio Angelo di San Donaci, in provincia di Brindisi e da una ditta di casa nostra, La lucerna di Giuseppe Ferrara e Figli di Gravina di Catania.
“Un impianto colossale- spiega un comunicato stampa – che consta di un grande prospetto con torrette e spalliera, installato in Piazza maggiore, di quattro gallerie con relativi prospetti, una per ogni via principale, e di due eccezionali tunnel, posti in Piazza Maggiore e nei Quattro Canti”.
Possiamo immaginare quanto suggestive siano le lucette incastonate tra le cupole e i campanili barocchi del centro storico e quale godimento spirituale possano suscitare lampade e microluci a led che “danzano” seguendo il ritmo della musica.
Le accensioni avverrano in due tempi: prima accensione ore 21 ai Quattro Canti a cura della ditta La lucerna; ore 21,30 Piazza Maggiore a cura della Nuova Elettro-Luminarie. Seconda accensione: mezzanotte Piazza Maggiore a cura della Nuova Elettro-Luminarie; mezzanotte e trenta Quattro Canti a cura de La lucerna.

cor 3-Fasi di montaggio delle luminarie - (449 x 800)Lo spettacolo di luci rischiarerà oggi anche la prima “Notte bianca” che terrà desto il paese fino alle tre del mattino e sarà arricchita da varie manifestazioni: uno spettacolo di danza curato da associazioni cittadine nella piazza principale (ore 21,45), mini concerti di canti tenuti dai cori locali nelle chiese del centro storico. Sarà possibile, inoltre, visitare il Museo del carretto siciliano in via Vittorio Emanuele e il Museo di S. Antonio Abate presso la chiesa Madre e le mostre “Terracolta in Sicilia” a Palazzo Cantarella, una personale di Salvatore Cosentino nell’atrio del Palazzo comunale, una mostra di immagini sacre sul Santo Patrono nella chiesa   Maria SS. degli Ammalati e un evento fieristico nel parco comunale.

Per chi volesse gustare qualche specialità locale, c’è anche una zona food lungo la via Nicola Maugeri.

Graziella Maugeri

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Posted by on 18 agosto 2016. Filed under Aci Sant' Antonio,Comuni,Cronaca,In evidenza. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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