Aci S. Antonio / Nomi di spicco al 4° “Premio del carretto siciliano”. Applaudito recital di Antonella Ruggero

Una magnifica composizione tipicamente siciliana con pale di fichi d’India, “panari” di vimini e alberelli di limoni immersi in un gioco di soffuse luci multicolori, allestita sul palco in piazza Maggiore, ad Aci S. Antonio, ha fatto da sfondo al 4° Premio del carretto siciliano.

Il gruppo folk della Polonia
Il gruppo folk della Polonia

La manifestazione, nata in sordina per iniziativa di Santo Caruso, oggi sindaco del paese, ha mostrato in questa edizione di avere raggiunto un alto livello qualitativo non solo per la professionalità dei premiati, ma anche per la ricchezza di contenuti e l’organizzazione inappuntabile.

Una serata godibile arricchita in apertura dall’esibizione di 4 gruppi folkloristici.

Alle tarantelle dei ragazzi del gruppo di Agrigento sono seguite le evoluzioni di un colorato dragone di cartapesta e stoffa mosso con coreografici movimenti circolari dal gruppo Chinese Taipei, di Taiwan. Particolarmente apprezzati i raffinati balletti in costume tradizionale del gruppo Ziemia Bydgoska della Polonia, accompagnati da una piccola formazione orchestrale composta da violino, violoncello, fisarmonica e clarinetto, e i canti e i balli popolari di un giovane gruppo della Repubblica Ceca.

Il gruppo di Taiwan
Il gruppo di Taiwan

Prima della premiazione, Antonella Di Maria, della compagnia teatrale santantonese I Distrattori ha cantato un brano tratto dal lavoro “Rosso cinabro”.

Il brillante conduttore della serata, Maurizio Caruso, ha introdotto i premiati, cui è stato consegnato il Premio Carretto siciliano, consistente nella riproduzione in miniatura di una ruota di carretto montata su una base di pietra lavica, opera congiunta degli artigiani Antonio Patanè, Dino Calì e Nello Di Mauro.

Il riconoscimento è andato ai talenti locali Salvatore Chiarenza, scultore, Sebastiano Lanzafame, scultore di teste di legno e creatore di pupi siciliani insieme alla moglie e alla figlia.

Il gruppo della Repubblica Ceca
Il gruppo della Repubblica Ceca

La premiazione di Francesco Buzzurro, chitarrista polistrumentista, è stato un autentico momento di spettacolo: l’artista ha strabiliato il numeroso pubblico che affollava la piazza con l’esecuzione di “Nessun dorma” con iperboliche variazioni personali e un medley di melodie napoletane, dando l’impressione a chi ascoltava di sentire un’intera orchestra!

Per lo sport, il riconoscimento è andato al pattinatore santantonese Giuseppe Presti, campione del mondo di rollerblades ( pattini in linea). Nicola Raciti, poeta dialettale locale, ha letto una sua composizione scritta appositamente per il Premio.

Poi una parentesi di comicità con altri premiati, cioè il duo “I Soldi Spicci”, ovvero Claudio Casisa e Annandrea Vitano. I due comici palermitani, in coppia sulle scene e nella vita, noti anche per la partecipazione a Colorado Cafè, hanno acquisito visibilità grazie ai social. In piazza hanno divertito con esilaranti gags.

Da six: Giuseppe Milici, Antonella Ruggero, Francesco Buzzurro, Giovanni Buzzurro e Maurizio Caruso
Da six: Giuseppe Milici, Antonella Ruggero, Francesco Buzzurro, Giovanni Buzzurro e Maurizio Caruso

Tutti i premiati sono stati introdotti da brevi filmati; una clip ha riguardato anche il pittore di carretti Domenico Di Mauro, scomparso recentemente all’età di 102 anni.

Momento clou della serata, il recital di Antonella Ruggero, accompagnata da Francesco Buzzurro alla chitarra, Giuseppe Milici all’armonica cromatica e Giovanni Buzzurro al basso. La sua splendida voce ha gorgheggiato limpida come quando era la solista dei Matia Bazar, anzi si è arricchita di un pathos interpretativo evidente in pezzi come “Canzone dell’amore perduto” di De Andrè, “Amore lontanissimo” e l’”Ave Maria” di Gounod.

Una delle più belle voci italiane che affascina con la sua tecnica virtuosistica, un’artista di poche parole, ma elegante e raffinata.

Graziella Maugeri

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