Aci S. Antonio / “Notte di stelle…notte d’amore”, rassegna di cori nel ricordo di Franco Greco. Un canto a più voci che avvicina a Dio

“Non spettacolo, ma momenti dello spirito, perché siamo immersi nell’atmosfera sentimentale del Natale e anche la musica ci avvicina a Dio”.
Il commento di don Vittorio Rocca, parroco della chiesa Madre di Aci S. Antonio, ben esprime i motivi ispiratori della rassegna “Notte di stelle..notte d’amore” che la corale cittadina “Pierluigi da Palestrina” organizza ogni anno nel periodo natalizio.
Fu il direttore della corale, Franco Greco, a creare nel dicembre del 2000 la prima edizione della manifestazione, denominandola con un verso – Notte di stelle, notte d’amore – tratto da una nenia natalizia.

La corale" Pierluigi da Palestrina" di Aci S. Antonio

La corale” Pierluigi da Palestrina” di Aci S. Antonio

Dopo la scomparsa del suo maestro nel 2001, il coro Palestrina, col nuovo direttore Sebastiano Russo e il presidente Salvo Di Bella, hanno voluto che la rassegna si svolgesse ogni anno a Natale, nel ricordo del suo fondatore.
Quest’anno tre corali hanno accolto l’invito della “Palestrina”: il coro “Padre Gabriele Allegra” di S. Giovanni La Punta, la corale “S. Agata al Carcere” di Catania e la corale “Akathistos” di Acireale.
Cerimoniere della serata, Roberto Luppino, che ha introdotto con eleganza e sobrietà i cori partecipanti.
Il gruppo di S. Giovanni La Punta, diretto dal m.° Antonio Scalia e accompagnato al violino da Diletta Virgillito, oltre al tradizionale “Tu scendi dalle stelle”, ha privilegiato due brani di Marco Frisina.
La corale catanese “S. Agata al Carcere”, sotto la direzione del m.° Giovanni  Raddino, con la voce solista del soprano Angela Curiale e accompagnata all’organo da Alessandro Tudisco, ha scelto tre brani più impegnativi di Antonio Vivaldi, Cesar Franck e Benedetto Marcello.
La polifonica acese “Akathistos”, diretta dal m.° Carmelo Falcotti, accompagnata all’organo da Marco Tropella e avvalendosi delle voci soliste di Rosaria e Vera Platania, ha eseguito brani di Taizè, Leontovic e dell’immancabile Frisina.
Il coro “Pierluigi da Palestrina”, guidato dal m.° Sebastiano Russo, ha concluso la serata con le note gioiose di brani natalizi, un canto tradizionale e due composizioni del maestro Alberto Tomarchio, accompagnati all’organo da Agata Pestraschi.
Il maestro Russo ha voluto sottolineare lo spirito cameratesco e di collaborazione che, lontano da sterili competizioni, ha accomunato i gruppi partecipanti, uniti dalla passione per il canto.
Graziella Maugeri