Aci S. Antonio / Torna il Grest comunale. Coinvolte una cinquantina di famiglie

Ad Aci S. Antonio il “Gruppo Estivo”, cioè il “GREST” targato 2019, è ai nastri di partenza. Quest’anno, con Delibera di Giunta del 2 luglio, quindi immediatamente successiva all’approvazione del Bilancio, è stato disposto di organizzare come ogni anno le attività socio-educative-culturali per i minori con una particolare cura nell’ organizzazione, in modo da garantire tanto il divertimento dei ragazzi in un ambiente sicuro e
controllato, quanto il pieno raggiungimento dell’obiettivo di ottenere il massimo risultato dai momenti di aggregazione sociale, puntando alla promozione delle pratiche ludico-sportive e facendo emergere le abilità
manuali, creative ed espressive, affidando i servizi a professionisti del settore qualificati.

L’ass. Antonio Scuderi

Il Comune – informa una nota stampa dell’Ente – provvederà a mettere a disposizione uno scuolabus per gli spostamenti dei ragazzi, sosterrà le spese assicurative, quelle legate alla sicurezza e al materiale utile (dagli attrezzi al carburante), oltre che al personale, nello specifico un pedagogista, un autista, un istruttore e un gruppo di volontari.
Come già avvenuto negli anni trascorsi, le famiglie dei ragazzi iscritti sono chiamate a compartecipare economicamente con la quota simbolica di trenta euro, quest’anno da versare direttamente all’Ente e non alla cooperativa, come invece accadeva in passato.
L’Assessore ai Servizi Sociali, Antonio Scuderi, ha sottolineato la tempestività della Delibera, per garantire il servizio: “Abbiamo calendarizzato immediatamente, subito dopo il Bilancio, le attività del ‘GREST’. Nonostante i tempi stretti abbiamo approntato tutto prevedendo, sulla scorta delle esperienze degli anni passati, il coinvolgimento di un numero fra quaranta e settantacinque iscritti per centro, avendo
immaginato lo svolgimento in due centri, uno nel cuore di Aci Sant’Antonio e l’altro in una frazione, ma ad oggi le domande risultano essere inferiori, e pertanto stiamo rimodulando il progetto prevedendo un solo centro, con l’implementazione del servizio scuolabus al fine di garantire un collegamento sicuro per tutto il territorio”.
“È un servizio importante per i ragazzi – ha dichiarato il Sindaco, Santo Caruso – Sappiamo bene che associazioni e parrocchie ogni estate fanno in modo di organizzare servizi per i ragazzi, ma volevamo
fortemente essere anche noi presenti per loro, come Comune, e siamo riusciti a fare in modo di organizzare tutto definendo il servizio, come già avvenuto, nel modo migliore. I costi previsti sono ragionevoli nell’ottica di mantenere standard di sicurezza e qualità elevati, e per garantire quindi un’ottima riuscita: le sterili polemiche, in questo senso, vanno solo nella direzione della speculazione politica, e non fanno bene a nessuno. I ragazzi, che sono un vero e proprio bene da tutelare, trarranno di certo giovamento da questa esperienza estiva che sta per partire”.