Aci San Filippo / Incontro di Azione Cattolica: le vignette di Gioba per diffondere il Vangelo con ironia ed efficacia

          La sede dell’Azione Cattolica di Aci San Filippo, vivace e popolosa frazione del Comune di Aci Catena, sabato scorso 21 giugno, ha ospitato la presentazione del libro Nella vignetta del Signore, una raccolta di vignette creata dal sacerdote veronese don Giovanni Berti, in arte “Gioba”, con la collaborazione del giornalista laico, nonché suo grande amico ed ammiratore, Lorenzo Galliani.

Intervento della presidente diocesana dell’Ac, Annamaria Cutuli

          La prima cosa che salta all’occhio del lettore è il titolo ad effetto “Nella vignetta del Signore”. Gioba fa riferimento alla descrizione che troviamo in Giovanni (15, 5-6) in cui i cristiani vengono raffigurati come tralci di vite nella vigna del Signore ed utilizza le vignette per aiutare il lettore a comprendere meglio il Vangelo.

          Questo libro non ha limiti d’età: viene letto da bambini, con il supporto dei catechisti, da ragazzi, da giovani e da adulti. Insomma, piace a tutti! Le 80 vignette, corredate da un commento, sono un mix di colori ed espressioni, con un unico scopo: la riflessione. Con la sua ironia, a volte anche un po’ tagliente, Gioba spinge il lettore che sa già di cosa parla il Vangelo a smontarlo, per conoscerlo ancora più in profondità, ed il lettore che non lo conosce ad incuriosirsi, a prendere in mano il Vangelo e vedere cosa racchiude al suo interno.

          Durante la presentazione, il sacerdote veronese ha spiegato il motivo della sua scelta di rappresentare il Vangelo tramite le vignette. Nel periodo storico in cui stiamo vivendo, afferma don Giovanni Berti, “… quello delle immagini è il modo migliore per far arrivare un messaggio in maniera chiara e senza interferenze”. Se aggiungiamo alle immagini, poche parole racchiuse in una nuvoletta bianca il risultato è ancora più evidente. Il lettore, una volta percepito il messaggio e colpito dall’ironia e dall’originalità di quella rappresentazione, lo condivide con qualcun altro. Ecco allora, che accade il “miracolo”: inizia così la diffusione della Buona Novella.

Ylenia Consoli