Aci Sant’Antonio / Triduo e notte bianca santantonese fanno da prologo alla “festa ranni” in onore del Santo patrono

Statua Sant'Antonio AbateDa stasera, con l’inizio del triduo solenne in onore di Sant’Antonio abate, la festa “grande” entra nel vivo ad Aci Sant’Antonio. Alle 19 nella chiesa matrice, dopo la recita del Santo Rosario e della tradizionale coroncina di lode al “Santo Padre del deserto”, sarà celebrata la S.Messa, presieduta dal rev. sac. Gabriele Aiola, segretario vescovile della diocesi di Acireale. La celebrazione eucaristica di questa sera, primo giorno del triduo, sarà celebrata in suffragio del compianto arciprete don Vincenzo Torrisi.

Giovedì 18, a conclusione del triduo, alle ore 21 avverrà, al ritmo di musica, la spettacolare accensione delle luminarie, alla quale seguirà la “Notte bianca santantonese“, che si protrarrà fino alle 3: per tutta la notte resteranno aperte per le visite le bellissime chiese del centro storico (oltre la Chiesa Madre) e si potranno visitare anche i due musei della cittadina santantonese, quello del carretto siciliano e il museo parrocchiale d’arte sacra “Sant’Antonio Abate”.

Venerdì sera, con la processione della reliquia del Santo patrono, si entrerà già nel clima della due-giorni di “Festa ranni”, in un susseguirsi – tra scampanii e fuochi d’artificio – di sacre liturgie, solenni processioni del simulacro del Santo, cortei dei cerei votivi, concerti musicali ed altri momenti di festa.

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