Acicatena / In 500 scout per ricordare Robert Baden Powell

Domenica 22 febbraio, Acicatena è stata invasa da circa cinquecento ragazzi appartenenti ai gruppi scout di Acireale, Aci S.Antonio, Fiumefreddo e della stessa città ospite in occasione della ricorrenza della nascita di sir Robert Baden Powell fondatore del movimento scout.

Essere scout è uno stile di vita, un modo di essere che accompagna per tutta la vita e che la segna in modo indelebile. Colui che decide di vivere secondo le regole dello scoutismo si impegna a condividere esperienze, mettersi al servizio degli altri, lavorare sulla propria persona a tutto tondo. Un impegno che dura tutta la vita,una attività formativa che non conosce soste. Chi è Scout lo è per sempre e se per varie ragioni si allontana dal gruppo ben presto ritorna a mettersi in gioco mettendo a disposizione degli altri la propria esperienza.Acicatena Attività in piazza (912 x 684)corretta
Questo quanto emerso dall’ascolto di varie testimonianze che convergono a formare una sola voce. Essere scout oggi è una scommessa, quasi un andare controcorrente. I giovani sono chiamati ad uscire dal proprio guscio ad aprirsi agli altri nel rispetto dei consigli evangelici come ha ribadito il vescovo di Acireale mons. Antonino Raspanti durante il suo intervento conclusivo, prendersi cura del prossimo come simboleggiato dal dono di alcune piantine da parte dei giovanissimi di alcuni gruppi. Chi ci sta accanto può essere paragonato ad una piantina che ha bisogno di cure, attenzioni per poter crescere e far godere gli altri del proprio profumo, della propria bellezza. E’ stata la festa della bellezza, della luce, del sorriso, del dono, il tutto veicolato con semplicità, senza fronzoli,un tessere una tela sottile un filo che unisce tutti, un agire per tutti e con tutti superando i personalismi oggi tanto di moda che si trasformano in arroganza, presunzione. Il mondo scout incuriosisce e chi si avvicina rimane preso, affascinato.Acicatena Celebrazione (912 x 684)corretta
Afferma Giuliana Montera, portavoce del gruppo Acicatena 1 : “Mi sono avvicinata ,come gli altri, per curiosità. Mi piace lo spirito di gruppo, condividere il mio tempo e le esperienze e anche i miei genitori mi sostengono.”
Il gruppo scout di Acicatena è nato pochi mesi addietro per volontà di don Sebastiano Privitera , parroco della parrocchia santuario Maria S.S. della Catena, sostenuto dal vice parroco don Salvatore Di Mauro, da responsabili che hanno colto l’occasione per rimettersi in gioco e offrire ai giovani catenoti una occasione in più.
Lorenzo Cupani, responsabile del gruppo catenoto, aggiunge: “Si avvertiva da tempo la necessità di un gruppo scout per avvicinare i giovani alla parrocchia e non solo. C’è bisogno di capi, di educatori per poter svolgere le attività finalizzate alla formazione.”
Anche il sindaco di Acicatena Ascenzio Maesano e il consigliere comunale Giuseppe Urso tra i sostenitori dello scoutismo nel comune. Grazie all’amministrazione comunale che ha messo a disposizione i locali del Palazzo Riggio è stato possibile svolgere la giornata di festa nonostante le avverse condizioni meteorologiche. Il bilancioè stato positivo.

Angela Pirronello

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Posted by on 27 febbraio 2015. Filed under Cronaca,Cultura,In evidenza,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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