Acireale / Alla comunità “Madonna della Tenda” un nuovo presidio per aiutare i minori

Nella frazione acese di S. Giovanni Bosco la comunità “Madonna della Tenda di Cristo”, diretta dalle suore Alfonsina Fileti e Rosalba la Pegna, ha inaugurato il nuovo Centro diurno  che  servirà ad ospitare e aiutare i minori in difficoltà.
Il nome  dato alla struttura  – “La roccia” – è significativo e vuole indicare la solidità  e l’appoggio che si vuole dare a chi non è stato fortunato e ha bisogno di qualche punto fermo nella propria vita.


I nuovi locali sono accolti in un fabbricato preesistente la cui ristrutturazione ha richiesto due anni di lavori, eseguiti da volontari residenti nella stessa comunità.
Il vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, in mezzo ad oltre 250 persone intervenute all’inaugurazione,  ha benedetto la nuova struttura  sottolineandone la valenza sociale ed evidenziando l’amore e la dedizione delle due suore nel voler fare della comunità una grande famiglia.


“Grazie all’interessamento di mons. Raspanti – ci ha detto suor Alfonsina –  abbiamo ricevuto dalla C.E.I. (Conferenza episcopale italiana) un congruo contributo economico. Altri aiuti economici ci sono stati dati dall’Amministrazione comunale di Acireale, dalla Polizia di Stato, dall’associazione ‘L’Angelo Federico’ e da tante persone attente ai nostri bisogni”.
“Attualmente ospitiamo 36 ragazzi di età compresa tra i 6 e i 16 anni – ci illustra ancora suor Alfonsina – Tra  le nostre attività curiamo proprio per i ragazzi il recupero scolastico ad opera di  docenti, alcuni dei quali sono nostri volontari. Disponiamo anche di  una piccola falegnameria, un laboratorio di ceramica, una sartoria in cui lavorano persone della nostra comunità che ci danno la possibilità di formare apprendisti a pieno ritmo. Inoltre, per rendere piacevole la permanenza  ai nostri ospiti, organizziamo varie attività sportive.”

Salvatore Cifalinò


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Posted by on 5 aprile 2017. Filed under Acireale,Cronaca,In evidenza,Società,Solidarietà. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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