Acireale: come opera l’Istituto diocesano sostentamento del clero

L’Istituto centrale del Sostentamento del clero si occupa del sostegno economico ai sacerdoti. E’ la comunità parrocchiale a farsi carico del proprio pastore, ma nei casi in cui ci siano pochi fedeli, se necessario, l’istituto centrale contribuisce attraverso le offerte deducibili che riceve o con una quota derivante dall’otto per mille. Sostenere il clero significa contribuire a dare una vita dignitosa ai sacerdoti, l’assistenza sanitaria e la possibilità di una pensione quando non saranno più in grado di svolgere il loro ministero. Ad Acireale si occupano dell’Istituto Diocesano Sostentamento del Clero mons. Alfio Scuto, don Mario Finocchiaro, don Gaetano Lo Giudice, il dott. Vito Catalano e l’avv. Antonino Cavallaro. Loro compito è quello di assicurare un’equa distribuzione dei contributi che arrivano grazie alla generosità dei fedeli. La Chiesa dove si manifesta la carità è segno di una comunità viva che ha cura del suo prossimo e dei pastori che la guidano e sorreggono.

Sacerdote missionario in Burundi

Sacerdote missionario in Burundi

Compito del sacerdote è di essere al servizio della sua parrocchia e spendersi instancabilmente per aiutare i fedeli a lui affidati ed essere loro vicino nei momenti del bisogno. Sostenere i sacerdoti sia con un’offerta e sia con la preghiera da parte dei fedeli significa accompagnarli concretamente nella loro missione. “Donare poco, ma donare in tanti”era lo slogan dello scorso anno per sensibilizzare alle donazioni a favore dell’istituto centrale. In tal modo possono essere equamente aiutati tutti i sacerdoti del territorio. “Insieme ai sacerdoti, insieme ai più deboli” è invece lo slogan di quest’anno. Se osserviamo la realtà di molti centri di accoglienza per bambini, persone disagiate, drogate o ammalate non possiamo fa re a meno di notare che sono sacerdoti ad averne la cura e la responsabilità. Se non ci fossero loro per molti poveri non ci sarebbe nessuno al loro fianco.

Laura Pugliatti

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Posted by on 9 ottobre 2013. Filed under Chiesa,Iniziative,Società,Solidarietà. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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