Acireale / I lavori interminabili della villa Belvedere. I turisti ammirati per le bellezze del sito, ma stupiti per lo stato di abbandono

Il giardino pubblico “Vittorio Emanuele III”, noto anche come “villa Belvedere”, chiamato così per lo splendido panorama che è possibile ammirare affacciandosi dalla balconata, è adornato da busti dell’Ottocento e Novecento e da splendide aiuole, fontane, vasche e da una statua raffigurante Aci e Galatea.

La villa è inagibile dal 17 giugno del 2017, data in cui sono iniziati i lavori per la ristrutturazione dell’area giochi del parco.

Dopo un anno ancora le transenne che vietano l’accesso ai cittadini non sono state rimosse, indicando la presenza di lavori che in realtà sono inesistenti; i cittadini acesi non hanno mai taciuto la loro disapprovazione nei confronti di tale circostanza dovuta anche al mancato utilizzo degli 8 milioni di euro forniti dalla Comunità europea, il cui fine risulta essere inattuato.

Infatti, come è possibile vedere semplicemente guardandosi intorno, buona parte del parco è resa inaccessibile e si trova in evidente stato di abbandono. Ad esempio le fontane e alcune delle vasche che prima adornavano la villa, sono ora trascurate e piene di immondizia.

Anche i servizi igienici si trovano in una pessima situazione, con pietre che “abbelliscono” il lavandino e i gabinetti resi inutilizzabili dalla grande quantità di rifiuti che ne impedisce perfino l’accesso.

Alcune recensioni trovate on line, pur riportando pareri positivi riguardo la villa, ne contestano lo stato di abbandono:

“Ho visitato questa meraviglia durante il mio soggiorno ad Acireale. Il giardino è abbastanza curato, la vista che offre la terrazza sul mare è davvero mozzafiato, confermo purtroppo lo stato di abbandono per alcune zone. Un vero peccato che non si riesca ad intervenire per risolvere velocemente la situazione permettendo così a tutti di godere di tale bellezza in tutto il suo splendore!”

“Peccato… ennesimo esempio italiano di abbandono di un sito potenzialmente notevole per il panorama di cui si può godere.”

Da tali commenti, è possibile constatare che questa situazione è fastidiosa, non solo per il popolo acese, ma anche per i turisti che rimangono impietriti dall’ambivalenza creata dalla bellezza e al contempo dalla decadenza della villa.

Indagando sui motivi che gravitano intorno a tale negligenza, abbiamo scoperto che nessuno sembra esserne a conoscenza.

Secondo noi è veramente triste che una tale meraviglia venga rovinata dalla disattenzione degli stessi che l’hanno creata e che dovrebbero prendersene cura.

Gianmarco Basile
Asia Cassaro
Lucia Di Bartolo
Greta Grasso
Federica Nastasi
Andrea Seminara

(Gli autori di questo articolo sono alunni dell’I.I.S. “Gulli e Pennisi” – sezione di Liceo Scientifico di Aci Bonaccorsi – che effettuano attività di alternanza scuola-lavoro presso “La Voce dell’Jonio”)