Acireale / Il 28 dicembre nella Sala Costarelli si presenterà il libro “Cercatori del Paradiso” di Mario Agostino su La Pira

Sarà presentato anche ad Acireale il prossimo 28 dicembre, alle ore 17,30, nella Sala Costarelli, in piazza Duomo, (e non più nel salone delle Terme di Santa Venera, come era stato programmato in un primo momento), il saggio intitolato “Cercatori del Paradiso: il noviziato politico di Giorgio La Pira”. Pubblicato dall’editrice Città Nuova, il testo porta la particolare dedica alla figura al fondatore de La Voce dell’Jonio, il professore Orazio Vecchio, da parte dell’autore, il nipote Mario Agostino, giornalista professionista originario di Acicatena, cresciuto proprio insieme a quel nonno che ebbe il merito di indicare spesso al nipotino quale modello politico il “sindaco santo”.

Proprio nel centesimo anniversario della nascita di Orazio Vecchio, il saggio sarà presentato in diocesi grazie all’iniziativa intitolata “Giorgio La Pira, quando la speranza si fece politica”, promossa su impulso della diocesi da Voce dell’Jonio, Associazione Costarelli e Associazione Orazio Vecchio. Secondo il programma diffuso anche dalla stessa diocesi, ai saluti del presidente dell’Associazione Costarelli e a quelli del Commissario liquidatore delle Terme di Acireale s.p.a., Gianfranco Todaro, seguiranno le parole del vescovo mons. Antonino Raspanti, che si confronterà con l’europarlamentare Ignazio Corrao e il deputato regionale Nicola D’Agostino, alla presenza dello stesso autore Mario Agostino.

Il saggio “Cercatori del Paradiso: il noviziato politico di Giorgio La Pira”, intende offrire una ricercata panoramica sulle tappe fondamentali della formazione del pensiero dell’illustre padre costituente originario di Pozzallo, dalla sua infanzia siciliana fino all’investitura di sindaco di Firenze nel 1951. Frutto degli anni di collaborazione diretta dell’autore con la Fondazione Giorgio La Pira di Firenze e degli studi postlaurea condotti all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano, il testo vuole così contribuire a diffondere la straordinaria ricchezza delle basi umane, culturali e spirituali dell’apporto civile e politico di Giorgio La Pira.

L’ispirazione e i cardini del pensiero dell’impegno del “Professore”, da tanti menzionato da tempo come “il sindaco santo”, vengono tratteggiati in un racconto che assembla scorci inediti e celebri annotazioni, affinché il lettore, soprattutto se per la prima volta interessato alla figura di La Pira, possa contare su una ricca infarinatura atta ad illustrare in breve “il noviziato politico” di uno dei più illuminati padri costituenti, il cui processo di beatificazione è in fase avanzata.

Maria Pia Risa