Acireale / Il Cammino di Santiago, “un’esperienza che ti cambia”, raccontato domenica 5 nella parrocchia S. Paolo

“Arrivare a Santiago è un’esperienza che ti cambia: ammirare il Santuario, dopo aver affrontato il cammino, ti dà una carica immensa. Non è paragonabile al semplice arrivo sul luogo da turisti, è stato meraviglioso”. 
Cosi commenta la sua impresa Giovanna Gravina che, insieme a Giuseppe Spinelli e a Francesco Guarrera, racconteranno la loro esperienza del cammino di Santiago di Compostela domenica 5 maggio, alle ore 20, nella biblioteca della parrocchia S. Paolo di Acireale

Il Cammino di Santiago di Compostela è un lungo percorso che i pellegrini intraprendono, attraversando la Spagna, per giungere al santuario di “Santiago di Compostela”, situato a Galizia, piccolo comune a nord-est della Spagna, che accoglie la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore. Egli, poco dopo l’ascesa di Gesù, compì un’opera di evangelizzazione in Spagna, per questa ragione quando tornò nel suo paese, in Palestina, venne condannato e decapitato.

Giuseppe Spinelli

Come racconta la leggenda, i suoi discepoli, con una barca guidata da un angelo, riportarono il corpo a Galizia, dove venne seppellito; pochi secoli dopo sulla sua tomba venne costruito un tempio in suo onore. Nell’893 si cominciano ad avere le prime testimonianze di pellegrinaggi in onore dell’apostolo.

Il percorso è composto complessivamente da 800 km, ci sono diversi punti di partenza francesi e italiani, dall’Italia si parte dalla via Francigena attraverso i passi del Moncenisio o del Monginevro e poi la via Tolosana fino ai Pirenei, ma da qualunque paese partano i pellegrini, il punto di raccolta è il Puente de la Reina, un piccolo comune spagnolo situato ai confini della Francia.

Giovanna Gravina

Da qui ha cominciato il suo cammino il giovane Francesco Guarrera, vivendo a pieno l’ esperienza da pellegrino ed attraversando tutte le successive tappe, che sono 17, sino a giungere al Santuario.
Il percorso si svolge in circa 1 mese, ma è possibile aggregarsi ai pellegrini anche durante le varie tappe come hanno fatto Giovanna Gravina e Giuseppe Spinelli che, partendo da Sarria, hanno percorso 20 km al giorno per una settimana fino a giungere al santuario attraversando 4 delle 17 tappe del cammino.

Daniela Selmi