Acireale / Il Carnevale dei fiori il 27 e 28 aprile e l’1 maggio nello splendido scenario barocco

“Il Carnevale dei fiori”, un’edizione ricca di novità, seguendo la linea tracciata con il Carnevale invernale per confermare la vocazione di città turistica. La Fondazione Carnevale Acireale vuole ripetere il successo di contenuti e pubblico ed ha allestito un programma intenso e variegato per le tre date in calendario: 27 e 28 aprile e primo maggio, che sembrano ideali per vivere un fine settimana, o un “ponte lungo” all’aria aperta, nello scenario barocco che offre il centro storico della cittadina acese, tra mare e vulcano.

La manifestazione – informa un comunicato stampa – è stata presentata ieri a Palazzo di città, dal presidente della Fondazione, Orazio Fazzio, dal direttore artistico Giulio Vasta, dal sindaco di Acireale, Stefano Alì, e dalla presidente del Consiglio comunale, Sonia Abbotto. “C’è grande attesa – ha spiegato Orazio Fazzio – dopo il successo della sfilata dei carri allegorico-grotteschi e degli eventi collaterali che abbiamo organizzato. Già abbiamo ricevuto moltissimi messaggi con richieste di informazioni da tutta la Sicilia e da altre regione, perché la qualità dell’offerta artistica è stata veramente altissima ed ha suscitano parecchia curiosità. Per questo motivo abbiamo riproposto il circuito a pagamento, sempre a costo contenuto, e l’opportunità di ammirare i carri allegorici più belli, i primi tre della Categoria A e il migliore della Categoria B, in tre piazze, mentre sul percorso, più piccolo, ma allungato, sfileranno i carri infiorati e si esibiranno gli artisti di strada, le maschere singole e altre attività di animazione”.

“Sarà un’altra grande manifestazione – ha assicurato Giulio Vasta – e un altro grande successo di pubblico e turisti grazie alla qualità degli spettacoli e dei concerti. Dalla musica e cabaret dei “Brigantini”, sabato 27 aprile, alla serata successiva dedicata alla nostra musica folk, con artisti di grande qualità come Vincenzo Spampinato, Rita Botto, Pippo Barile, Francesca Incudine, Mimi Sterrantino, Valentina Balistreri e Simona Sciacca, che offriranno una spettacolo tra tradizione e innovazione, sotto la direzione artistica di Davide Urso e poi, il 1° maggio, gran finale con uno spettacolo inedito di acqua, fuoco, luci e colori “Le fontane danzanti”,  che sono sicuro lascerà gli spettatori a bocca aperta”.

Il sindaco, Stefano Alì, è fiducioso perché “oltre alla bellezza naturale della città, la Fondazione ha allestito un programma veramente interessante, capace di coinvolgere tutte le fasce d’età e i vari gusti. L’offerta turistica proprio in questi giorni si sta ampliando e migliorando, con l’apertura del Museo diocesano, patrimonio di storia, arte e fede, e dell’Info point turistico aperto  nel Municipio e facilmente individuabile e  accessibile a tutti. Ci sono, insomma, tutte le premesse perché la città e questo territorio compiano un importante salto di qualità nel settore del turismo”.
Infine, la presidente del Consiglio comunale, Sonia Abbotto ha espresso “la propria soddisfazione per il lavoro svolto dalla fondazione Carnevale di Acireale, con passione e competenza, mettendo a frutto esperienze professionali e spirito di servizio per la città che sono apprezzate per i risultati che stanno ottenendo in termini di visibilità, immagine e ritorni economici”.

Non mancherà l’occasione di gustare anche prodotti tipici come le granite e “u trunzu di Aci”, in piazza Indirizzo, e “Flowers cooking”, in piazza Garibaldi.

Il programma dettagliato del Carnevale dei fiori può essere consultato sulla pagina ufficiale del Carnevale di Acireale su facebook.