Acireale / Nominato il Comitato per la legalità e la trasparenza. Affiancherà il Comune nell’attività di controllo

E’ stato presentato ieri, martedi 22 gennaio, nella sala giunta del Palazzo di città di Acireale, il “comitato per la legalità e la trasparenza”. Ruolo del comitato, – si legge in un comunicato dell’Ufficio stampa del Comune – sarà quello di garantire un’efficace prevenzione alla corruzione e un’effettiva trasparenza delle attività al fine di creare un proficuo collegamento con l’amministrazione comunale.
Sei i membri nominati: – dott. Salvatore Scalia, Magistrato in quiescenza, già Procuratore Generale della Repubblica Italiana, che assume la Presidenza del Comitato; e quali componenti – prof. Roberto Pennisi, docente universitario e Direttore del Dipartimento di Giurisprudenza presso UNICT; – avv. Maria Nicotra, già avvocato distrettuale dello Stato; – dott. ing. Giuseppe Raciti, ingegnere libero professionista dell’Ordine di Catania; – dott. Anastasio Anastasi, dottore commercialista dell’Ordine di Catania; – dott. ing. Giuseppe Filetti, dirigente dell‘ Ufficio del Genio Civile di Catania.
Il Comitato per la legalità e la trasparenza ha la durata di tre anni e svolgerà attività di supporto e consulenza in materia di trasparenza amministrativa e di misure organizzative sulla prevenzione alla corruzione, finalizzato anche alla elaborazione da parte del R.P.C del relativo piano triennale, nella parte relativa alle analisi di contesto esterno ed interno all’organizzazione e alla eventuale proposizione di misure organizzative di prevenzione. Acquisirà eventuali segnalazioni di situazioni di illegalità da parte dei cittadini e proporrà soluzioni organizzative atte a superare eventuali situazioni di illegalità diffusa o su singole posizioni.
” Ringrazio i sei professionisti – ha detto il sindaco di Acireale Stefano Alì – che metteranno a disposizione le proprie competenze per affiancare questa amministrazione nell’attività di controllo, permettendoci di operare al meglio per salvaguardare la legalità e la trasparenza. Il compito del comitato – continua il sindaco – sarà quello di individuare, per esempio in occasione delle pratiche inerenti il sisma del 26 dicembre, quali sono le azioni da mettere in campo per garantire che non si insinuino fenomeni particolari e aiutare nella gestione del procedimento nel modo più trasparente possibile visto che spesso, in occasione di calamità e ricostruzioni c’è un utilizzo scorretto delle risorse pubbliche”.
” L’obiettivo – dichiara il presidente del comitato Salvatore Scalia – è sempre quello della legalità, per questo motivo nasce questo comitato, aiutare  e proporre soluzioni. Non è facile come potrebbe sembrare amministrare e gestire un comune, districarsi nelle norme e nella burocrazia. Da professionisti, in modo del tutto volontario e gratuito, cercheremo di dare il nostro appoggio professionale all’amministrazione comunale. Il terremoto – conclude Scalia – è un fatto estremamente drammatico e forse è stato sottovalutato dai media, sarebbe importante riaccendere i riflettori in sinergia con il Comune e la Regione. Da sempre sappiamo che dopo un terremoto ci sono delle infiltrazioni, degli interessi che già io ho avuto modo di attenzionare prima professionalmente e adesso, come presidente comitato per i terremotati di Zafferana. Occorre assolutamente bloccare questi fenomeni perché ogni euro che viene sottratto è un euro in meno per chi ha realmente bisogno di ricostruire”.