Acireale / “Open day” all’istituto San Michele per “reclutare” nuovi allievi con allettanti offerte formative

Anche l’Istituto San Michele di Acireale, sull’onda di analoghe esperienze organizzate da alcuni istituti superiori statali della città, apre le proprie porte ai potenziali nuovi allievi attraverso l’iniziativa ‘Open Day’, voluta dai responsabili della scuola, il direttore p. Alfio Cantarella d.O ed il preside professore Alfonso Sciacca. La prima edizione di tale nuova iniziativa, svoltasi alla fine di gennaio, consente ai potenziali utenti di entrare nel clima educativo-didattico che il glorioso Istituto propone ormai da quasi un secolo e mezzo, quantunque, da oltre un quarantennio, l’offerta formativa sia stata limitata al liceo scientifico, indirizzo di studi che conseguiva la ‘parità’ con analoghe istituzioni statali attraverso il Decreto dell’Assessore Regionale alla Pubblica Istruzione n. 166 del 16 maggio 2001, dopo aver ottenuto la parifica nel 1957.

La sala biblioteca

La sala biblioteca

La limitazione dell’offerta formativa al solo liceo scientifico fu dovuta al forte decremento nelle iscrizioni, il che portò alla soppressione dei corsi di scuola elementare e media nel 1975, proprio quando l’Istituto, all’epoca diretto da padre Cesare Abbate d.O., aveva da qualche mese solennemente celebrato la ricorrenza del centenario della fondazione. Nonostante ciò, i Padri oratoriani non hanno inteso rinunciare al prezioso ruolo di educatori che da due secoli e mezzo (sin dalla fondazione, nel 1861, della ‘Real Casa di Educazione’ nei locali della casa dell’Oratorio, istituzione poi soppressa dallo Stato con le leggi eversive) essi svolgono a beneficio di generazioni di studenti con un servizio rivolto praticamente a tutto il meridione d’Italia e forse anche oltre tali confini.

La missione educativa del ‘San Michele’ continua dunque, sia pure tra non poche difficoltà, mentre altre istituzioni consimili (per esempio il Collegio Pennisi dei Padri Gesuiti) hanno da tempo cessato le proprie attività. Attraverso l’iniziativa denominata ‘Open Day’, l’istituto San Michele si propone di sciogliere le proprie vele verso ulteriori prestigiosi traguardi (non si dimentichi che nel 2025 si compiranno i 150 anni di onorata attività) e, dunque, l’Istituto intende proseguire nella propria ormai tradizionale offerta formativa, ampliando il servizio con nuove interessanti iniziative. Sono quattro, a tal fine, le nuove proposte destinate alla potenziale utenza:

– il progetto ‘Club amico del libro’ , con durata trimestrale, che sarà rivolto agli alunni del San Michele con l’obiettivo di favorire in essi un approccio critico alla lettura di testi;

– la rassegna cinematografica ‘Lunedì film festival’, con cadenza mensile prevista da febbraio a giugno, che propone nello storico salone teatro liberty la visione di alcune prestigiose pellicole cinematografiche sotto forma di ‘cineforum’;

– un ‘Corso di avviamento alla recitazione’ pensato a beneficio di studenti delle scuole medie inferiori e superiori al fine di favorire nei discenti il conveniente sviluppo delle capacità espressive e relazionali per un miglioramento della coscienza di sé ed una proficua attenzione a se stessi ed agli altri;

– infine, l’iniziativa di spiritualità ‘All’ombra del Sicomoro’ rivolta ai giovani con incontri previsti per tre lunedì tra marzo e maggio, ognuno dei quali prevede trenta minuti di riflessione seguiti dalla libera conversazione sul tema di volta in volta affrontato.

Come si vede, c’è parecchia ‘carne al fuoco’, a prova della concreta vitalità di un’istituzione che vuol continuare a proporsi quale interessante polo di aggregazione culturale rivolta ai giovani, secondo la felice intuizione didattica di San Filippo Neri, per il quale il discente deve essere al centro di un’azione educativa rivoltagli con rigore ma, allo stesso tempo, con amorevolezza.

Nando Costarelli