Acireale / Parrocchia San Cosmo: progetto “Europe in love” per insegnare la cittadinanza ai bambini

Le già intense attività della parrocchia San Cosmo di Acireale si sono arricchite recentemente di una nuova iniziativa, rivolta in particolare ai bambini. Si tratta del progetto sancosmolavori-web“Europe in love”, realizzato dall’associazione di volontariato Dreams Onlus e finanziato dall’Agenzia nazionale per i giovani, dal titolo “Europe in love”. Ma il tema della cittadinanza, della consapevolezza europea, dei diritti, che viene “comunicato” anche grazie ad attività ludiche, consente agli operatori di offrire ai ragazzi un’opportunità di crescita ancora più grande. Perché, in quel pomeriggio in cui è realizzata l’attività, gli operatori impegnati nel progetto non si risparmiano davanti ai bisogni dei bambini: in un quartiere caratterizzato da bassa scolarizzazione ed elevato tasso di abbandono scolastico, l’incontro diventa un’occasione di socializzazione, di formazione ed educazione. Anche, quando serve, un sostegno nello svolgimento dei compiti scolastici.

E tuttavia, nonostante l’opportunità che rappresenta, il progetto nel suo avvio si è scontrato con la diffidenza delle famiglie. Come spiegano gli educatori (Rosario Messina, Alessandra Lisbona, Gregorio Battiato e Giuseppe Brancato), essi stessi hanno partecipato a più di un momento di catechesi, momento utile per incontrare e farsi conoscere, e percorso porta a porta il quartiere.  «I bambini che partecipano al progetto provengono da contesti familiari diversi, taluni caratterizzati anche da situazioni di disagio», dicono gli educatori, che proprio per questo hanno seguito all’inizio un percorso di formazione.

«Per aiutare i bambini a sviluppare il loro senso civico, abbiamo previsto di avvicinarli all’arte contemporanea, pensata come strumento di integrazione culturale e di sensibilizzazione alla cittadinanza europea», aggiunge Mario Pavone, presidente dell’associazione Dreams. Ad affiancare questa c’è anche l’associazione Art’è di Acireale, che sta accompagnando i ragazzi nella formazione “artistica”: in primavera, infatti, a conclusione del progetto, i partecipanti esporranno i loro lavori, espressione di quanto appreso, realizzati con le tecniche, il materiale e le modalità imparate in questi mesi.

A.D.

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Posted by on 5 marzo 2014. Filed under Appuntamenti,Chiesa,Cronaca,Cultura,In evidenza,Scuola,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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