Acireale / Presentato in Cattedrale “Quaresima per i fannulloni… alla scuola dei santi”, letture e riflessioni per la Quaresima

Nella Basilica Cattedrale di Acireale è stato presentato il nono volume di “Quaresima per i fannulloni…alla scuola dei Santi” di P. Max Huot de Longchamp.quaresima x i fannulloni 2

Il libretto, che è edito dalla casa editrice “Il Pozzo di Giacobbe”, propone al lettore di dedicare un tempo, anche breve alla riflessione spirituale e invita a mettersi alla scuola dei santi per progredire nel cammino di fede durante la Quaresima, tempo forte che ci prepara a vivere la Pasqua di Resurrezione di Gesù.

Alla presentazione la dott.ssa Teresa Scaravilli ha fatto un’analisi attenta del volume presentando i Santi scelti per le riflessioni e i loro scritti. Analizzando il titolo dell’opera ha invitato a scoprire  anche chi sono i “fannulloni”. Con la meditazione, man mano che cresce la familiarità con Dio, l’uomo si accorge di essere nulla e di non poter fare nulla senza di Lui. Compito del fannullone è arrendersi all’amore di Dio e lasciarsi amare.

Il libretto è una guida in questa scoperta e in questo avvicinamento a Dio. Si viene invitati a scegliere ogni giorno un tempo per la preghiera e la meditazione e viene proposto un impegno che aiuti l’anima a liberarsi da egoismi. Avvicinandosi a Dio ci si vergogna del proprio peccato e ci si dispone alla conversione del cuore.

Don Roberto Strano ha presentato la sua riflessione invitando a vivere questo periodo quaresimale come cammino catecumenale di riscoperta del Battesimo. Ha spiegato che nel libretto si tiene conto della liturgia e si accorda ai testi delle domeniche di Quaresima. Ha esortato a inoltrarci con fiducia nel cammino verso la Pasqua di Resurrezione e a deciderci per il cambiamento della nostra vita.

Era presente anche l’autore P.Max Huot de Longchamp, che, nel ringraziare per l’accoglienza a lui riservata, ha sottolineato la profonda comunione ecclesiale che avverte quando pensa che attraverso questo piccolo strumento  ci si ritrova uniti in un percorso comune di riscoperta della fede.

S.E. Mons Antonino Raspanti ha concluso l’incontro dicendo:“Il testo non è sempre di facile lettura, ma il cammino lo facciamo insieme, l’uno accanto all’altro e insieme ci lasciamo invadere dalla luce di Cristo. Riscopriamo gioia e libertà nel vivere la Pasqua. Cerchiamo di costruire con chi ci sta accanto relazioni autentiche costruite sulla Verità che è Cristo, eliminando le zone oscure e inaccessibili. Tanto più si eliminano tanto più cresce la libertà che rafforza, che dà la sensazione di poter stringere mani di fratelli e sorelle accanto, uniti in Cristo, uniti nel sangue di Cristo, uniti in Cristo che è vivo, che è risorto. La gioia nasce dal non sentire la solitudine, nasce dalla fratellanza. Scopriamo che tutto ha un senso e che non finisce tutto nella banalità, nella superficialità. Il fine è in una vita eterna, tutto è custodito per sempre in Cristo Risorto. Ogni frammento di bene tra di noi è custodito per sempre in Cristo, tutto ciò è racchiuso nelle Beatitudini. L’empietà perisce, il male finisce, ma ciò per cui si è lottato e pianto in Cristo, che a Pasqua ha trionfato sul male e sulla teresa Scaravilli- quaresima x fannul 3morte, diventa poi gaudio”.

Moderatore dell’incontro è stato Andrea Romeo, presidente parrocchiale di A.C., e durante la presentazione sono stati eseguiti intermezzi musicali a cura di Giuseppe Bella e Rosanna Furnari.

Laura Pugliatti

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Posted by on 22 marzo 2014. Filed under Appuntamenti,Chiesa,Cronaca,Cultura,In evidenza,Iniziative,Società,Spiritualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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