Acireale / Trent’anni fa veniva riaperta la chiesa di San Martino, piccolo scrigno di arte e devozione

chiesa s.martino1985-2015. Sono passati trent’anni da quando, grazie alla caparbietà e all’impegno di un gruppo di residenti del quartiere, veniva riaperta al culto ad Acireale la chiesetta di San Martino, sita nei pressi del seminario diocesano.

Ricadente nel territorio della parrocchia di S.Michele Arcangelo, la piccola chiesa, fondata nel 1660 dal barone Marcantonio De Maria e poi passata con diritto di patronato ai suoi discendenti, all’inizio del XX sec. si trovava in stato di abbandono, oggetto di numerosi atti vandalici.

Testimone di quegli eventi e ideatore del progetto è l’ebanista Francesco Foti. Agli inizi degli anni ’80, grazie alla collaborazione dell’allora economo del seminario, mons. Filippo Cutuli, e del cav. Mariano Leotta, con slancio e dedizione encomiabili, attraverso una vera e propria gara di solidarietà da parte degli abitanti del quartiere, nonostante l’indifferenza delle le autorità locali, vide coronato il suo sogno, la sera del 6 giugno 1985, quando l’allora vescovo della diocesi di Acireale (mons. Giuseppe Malandrino), riaprì al culto la chiesetta. Restaurata in ogni sua parte e dotata della statua del Santo titolare, realizzata in legno da un artista Ortisei (Bolzano), nel tempo si è trasformata in un punto di riferimento per una piccola comunità di fedeli, che vi celebra quotidianamente l’Eucaristia e che ha saputo mantenere con grande decoro questo piccolo scrigno di arte e devozione.

Guido Leonardi

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Posted by on 11 agosto 2015. Filed under Acireale,homepage,In evidenza,Storia. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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