Acireale / Visitabile il campanile della Cattedrale, preziosa occasione di turismo religioso

Incastonata nell’affascinante scenario Barocco del centro storico di Acireale, viene aperta per la prima volta ai visitatori, la torre campanaria della Basilica Cattedrale, dedicata a Maria SS. Annunziata, al cui interno è custodito il busto reliquiario di Santa Venera.

Il campanile, costruito nel 1544, oltre ad avere la funzione di ospitare le campane della chiesa, doveva servire come postazione di avvistamento delle bande di briganti e ladri che spesso assalivano il centro abitato.

Dopo un periodo di manutenzione ordinaria, i visitatori ora possono raggiungere la vetta della torre e restare incantati da uno scenario che da tutti i lati offre emozioni suggestive: dalla guglia neo-gotica della torre gemella attigua fino alla grandiosità dell’Etna, dalla vista dall’alto della Basilica Minore dei SS. Pietro e Paolo,  piazza Duomo, Palazzo di città fino alle vie storiche di Acireale che confluiscono nel centro storico e, ancora, dai numerosi palazzi signorili edificati nel passato che incorniciano il cuore della cittadina, fino agli angoli più remoti da dove emergono i numerosi campanili delle chiese della città, detta appunto, dei “Cento Campanili”.

L’inaugurazione ufficiale avverrà sabato 7 settembre, con la benedizione del vescovo di Acireale mons. Antonino Raspanti, anche se da qualche giorno la torre campanaria ha già ricevuto la visita, fino a lunedì 2, di circa 800 visitatori, tra turisti e acesi, che per la prima volta hanno potuto ammirare la città dall’alto.

Con il pagamento di un ticket di euro 2.50 a visitatore, è possibile accedere al campanile, accompagnati da una guida, tutti i giorni dalle 9 alle 19 e fino alle 22 in concomitanza con lo svolgimento della “Fiera dello Jonio”.

In futuro si pensa di rendere fruibile anche la torre campanaria gemella del 1800 e la cantoria, estensione adiacente l’antico organo a canne, che era riservato ai coristi, così come dichiarato da don Mario Fresta, parroco della Cattedrale, nell’ambito di un progetto di rilancio del turismo religioso che include tutto il patrimonio posseduto dalla diocesi.

Rossella Greco