Acitrezza / Oggi e domani il borgo marinaro festeggia il patrono San Giovanni Battista

Prende il via oggi ad Aci Trezza la due giorni, clou di festeggiamenti in onore del patrono San Giovanni Battista. Alle 10 in punto, come da tradizione, il simulacro del santo verrà svelato tra le invocazioni dei fedeli che gremiranno la chiesa Madre.
Successivamente – si legge in una nota – il vescovo di Acireale monsignor Antonino Raspanti presiederà il solenne pontificale, animato dal coro parrocchiale “Te Deum laudamus” diretto da Marisa Hili, con la partecipazione delle autorità civili e militari, nonchè della Commissione dei festeggiamenti.
A mezzogiorno, una delegazione della Commissione stessa per la prima volta sarà presente all’uscita festosa del simulacro di San Giovanni Battista nel quartiere di San Giovanni Galermo a Catania.
Nel pomeriggio, alle 17 dal quartiere “Urnazza” partirà la pantomima “U pisci a mari” che verrà eseguita dai pescatori trezzoti nello specchio acqueo del porto nuovo.
Alle 19, in un tripudio di folla festante, la statua del Battista sarà portata in trionfo sul sagrato della chiesa, salutata dai fuochi pirotecnici della ditta “Alessandro Spina fireworks” da Pennisi (Acireale), per essere riposta nel fercolo che attraverserà poco dopo le vie a sud del paese. In tarda serata, poi, la “corsa” gioiosa del fercolo fino in piazza per il rientro in chiesa.
Lunedì 25, alle 11,30 il vicario generale della diocesi acese don Giovanni Mammino, già parroco di Aci Trezza, celebrerà la messa animata dalla Confraternita San Giovanni Battista, mentre al tramonto una nuova trionfale uscita segnerà l’avvio del giro del fercolo per le vie a nord del paese (in via Provinciale ci sarà l’antica “Calata dell’angelo”), fino alla parrocchia Santa Maria La Nova. Durante l’uscita saranno accolti i fedeli provenienti da San Giovanni Galermo, per uno storico gemellaggio tra le due comunità legate dall’unica devozione per il Battista.
I festeggiamenti trezzoti si chiuderanno poi, intorno le 22,30, con il suggestivo spettacolo pirotecnico finale curato dalla ditta “L’artificiosa” dei fratelli Di Candia da Sassano (Salerno) e la spettacolare corsa del fercolo in salita prima del rientro in chiesa del simulacro, dove verrà velato nella sua cappella tra gli evviva dei devoti.
Nelle due giornate di celebrazioni ed eventi, nella piazza del borgo rivierasco, grazie all’intervento di alcune attività commerciali, ci sarà il maxischermo per consentire alle migliaia di visitatori previsti una migliore visione dei momenti salienti, di filmati antichi e di contributi realizzati per l’occasione, frutto in particolare della collaborazione tra la Commissione festeggiamenti ed il Centro Studi Aci Trezza, che sta realizzando anche quest’anno la diretta web.
Le foto, i video ed i commenti riguardanti la grande festa trezzota, potranno essere condivisi sui principali social network utilizzando l’ormai consueto hashtag #SanGiovanniAcitrezza.