Ad Acireale la notte è delle chitarre

 

La “Notte delle chitarre” è approdata anche ad Acireale. Lo spettacolo campione di affluenza in tutta l’Italia del nord, con un record estivo di pubblico di 1.300 spettatori per gli spettacoli al chiuso  e di 9.000 all’aperto, ospitato dai locali più famosi e dalle più importanti manifestazioni di piazza, è stato presentato in piazza Duomo il 4 agosto scorso all’interno de “Il Circuito del mito”. La “Notte delle chitarre” è nata da un’idea di Max Muller (il batterista delle Custodie Cautelari), realizzata da Ettore Diliberto (voce delle Custodie Cautelari) e sposata fin da subito da Maurizio Solieri (chitarrista di Vasco Rossi), con l’intento di riassumere gli ultimi trent’anni di musica italiana attraverso i chitarristi che l’ hanno forgiata, che oltre agli esecutori sono spesso autori delle canzoni stesse, o artefici di un suono che è man mano diventato patrimonio della nostra storia musicale. Si tratta di un’ iniziativa senza precedenti, un mega concerto al suo undicesimo anno di vita e destinato ancora a durare negli anni, una superband con due dischi all’attivo e un terzo in arrivo. Gli ingredienti straordinari che si sono aggiunti allo spettacolo sono stati: Ricky Portera (chitarrista di Lucio Dalla e degli Stadio), Max Cottafavi (chitarrista di Ligabue), Alberto Radius (chitarrista di Lucio Battisti e dei Formula 3), lo special guest Alberto Fortis e Ettore Diliberto (voce delle Custodie Cautelari) assieme alla sua band di cinque elementi. Si è trattato di un concerto di oltre due ore, di grande coinvolgimento, di strepitoso impatto e molto apprezzato dal pubblico, che ha potuto ascoltare brani famosissimi, suonati dagli stessi chitarristiche ne hanno cavalcato il successo ( o in alcuni casi perfino scritti), mentre per il finale gli interpreti sono saliti tutti sul palco, a salutare con tre brani dall’impatto a dir poco emozionante. Tra le performances più apprezzate, “Il tempo di morire” di Battisti suonata con sei chitarre elettriche.

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Posted by on 19 agosto 2011. Filed under Cronaca,Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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