Calcio / Il Catania vince con la Reggina ma non convince

Il Catania, a pochi centimetri dal traguardo, conquista i tre punti tra le mura amiche con una zampata di un rapace d’area di rigore come Marotta, ma nell’episodio è decisivo l’errore del giovane portiere amaranto, al rientro dopo un infortunio.

Nel primo tempo gli amaranto si difendono non troppo alti, cercano di non farsi attaccare alle spalle dagli esterni del 4-2-3-1 etneo e si affidano alle chiusure di Conson e alla parate di Confente.

A spostare gli equilibri di una partita messa in ghiaccio dalla buona tenuta difensiva degli ospiti possono esserci giocate di singoli come Ciccio Lodi che, non a caso, batte i calci piazzati come pochi altri in categoria.  Il centrocampista del Catania chiama Scaglia alla battuta al volo sugli sviluppi di un corner ed è ancora il portiere amarantoa dimostrare di avere i riflessi pronti.

Gli esterni siciliani raramente trovano profondità alle spalle dei terzini amaranto. Al 48′ Marotta si divora il vantaggio che avrebbe legittimato la superiorità territoriale catanese.

Il filone del match, nella ripresa, non subisce particolari variazioni. Gli etnei, sopratutto nel primo tempo, provano ad attaccare l’arroccata squadra amaranto, ma la palla non corre praticamente mai in maniera sufficientemente veloce da poter mettere in difficoltà la squadra di Cevoli, guidata da un super Conson.

Gli unici presupposti di pericolosità, per i siciliani, maturano quando riescono ad arrivare sul fondo, ma la giornata non esaltante di Marotta giocare in maniera favorevole agli ospiti che, nella seconda parte del match, avrebbero anche spazi e fiato per andare a colpire i padroni di casa in ripartenza.

A un quarto d’ora dalla fine la palla del vantaggio amaranto capita sui piedi di Emmausso, servito in maniera eccellente da Franchini, ma la conclusione dell’ex attaccante del Genoa finisce di poco alta.

Sul capovolgimento di fronte, poi, Marotta riesce a beffare la difesa reggina, scattando sul filo del fuorigioco ed avendo sul destro un rigore in movimento, ma anche in questo caso la conclusione è fuori misura.

Nella fase finale le intenzioni di Cevoli vengono rivelate da una delle ultime mosse: angolo di Llama, Confente non tiene una palla facile e Marotta fa segno, nell’unico mondo in cui avrebbe potuto farlo in una giornata negativa per lui, ad un centimetro della porta.

A pochi secondi dal novantesimo il Catania trova la vittoria.