Calcio / Mondiali 2018, Brasile-shock: Hazard e De Bruyne portano il Belgio in semifinale

Il Mondiale delle sorprese continua a mietere vittime di livello assoluto: dopo la Germania, eliminata addirittura ai gironi, tocca allo strafavorito Brasile uscire clamorosamente di scena ai quarti di finale, sconfitto da un Belgio sorprendente per cinismo, tenuta mentale e assetto tattico. I verde-oro hanno sprecato molto, sia prima del vantaggio belga (autorete di Fernandinho) che nel vano assalto finale: grande delusione di serata Neymar, apparso abulico, privo di idee e quasi avulso dal gioco della squadra di Tite. Hazard, dall’altra parte, è stato invece il man of the match: sempre al centro del gioco, il numero 10 del Chelsea ha incantato con le sue giocate, indicando ai compagni la via per un successo di portata storica.

Il Brasile del professor Tite si è schierato in campo col consueto 4-2-3-1: pesante l’assenza di Casemiro in mezzo al campo, rimpiazzato da Fernandinho. Ancora panchina, invece, per Firmino, con Gabriel Jesus confermato al centro dell’attacco, supportato da Neymar, Coutinho e Willian. Dall’altra parte, il Belgio di Martinez mette in campo uno spregiudicato 3-4-3, col tridente delle meraviglie composto da De Bruyne, Lukaku e Hazard: premiato Chadli a sinistra, dopo il gol vittoria contro il Giappone.

L’inizio di partite è di marca sudamericana, con Thiago Silva che dopo 8′ non riesce a profittare di una spizzata di Miranda su angolo, mandando di coscia la palla sul palo sinistro. I ragazzi di Tite impongono il loro ritmo alla partita, ma a sorpresa passa il Belgio: corre il 13′ quando Fernandinho devia nella propria porta un corner battuto da Chadli. E’ una vera e propria doccia fredda per Neymar e compagni, pericolosi solo con Marcelo dalla distanza. Al 31′, arriva quindi la sentenza belga: la firma è di De Bruyne che da fuori area scaglia una saetta di collo destro che si insacca nell’angolino alla destra di Alisson. Gol capolavoro, con i Diavoli Rossi in vantaggio a sorpresa di due reti all’intervallo. grazie anche alla bella parata con cui Courtois riesce a preservare la propria porta su conclusione di Coutinho.

Nella ripresa dentro Douglas Costa e Firmino per Willian e Gabriel Jesus. Al 55′ ci prova senza fortuna Paulinho: il Brasile preme costantemente, senza però rendersi pericoloso. Courtois viene seriamente chiamato in causa al 75′, su conclusione da destra di Douglas Costa: un minuto dopo arriva la rete che riapre il match. Renato Augusto, splendidamente pescato da Coutinho in area di rigore, batte il portiere avversario con una gran torsione di testa. Il tempo per recuperare ci sarebbe e scatta l’assedio: Paulinho 3′ dopo si divora il 2-2 con un tiro sopra la traversa, poi Renato Augusto spreca clamorosamente un’occasione d’oro, concludendo a lato da posizione favorevole.

L’ultimo squillo lo sigla Neymar che, allo scadere, chiama Courtois a un intervento strepitoso sulla sua conclusione a giro scoccata dal limite dell’area. I giganti brasiliani, tra le lacrime, cadono. Il Belgio ripete i fasti del 1986, volando in semifinale: contro la Francia, per la golden generation di Hazard e Lukaku, sarà un’occasione da non perdere.

Giorgio Tosto

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