Catania / Migliaia di presenze alla giornata inaugurale di Etna Comics. Consensi per “Van Helsing”, fumetto realizzato dai catanesi Barbara Danieli e Salvo Coniglione

Ha preso il via oggi a Catania “Etna Comics”, festival  del fumetto e tanto altro. Il giorno di avvio conferma due cose: che il pubblico, soprattutto

Piccatto disegna Dylan Dog

Piccatto disegna Dylan Dog

giovanile, ma non solo, ha bisogno di questo tipo di manifestazioni  all’insegna del divertimento sano e culturale; che nonostante la manifestazione sia diventata la più importante del Meridione d’Italia, la macchina organizzatrice capitanata da Antonio Mannino funziona abbastanza bene, in considerazione della miriade di appuntamenti che contestualmente vengono proposti durante la giornata alle migliaia di persone presenti.

Presentazione del fumetto "Val Helsing"

Presentazione del fumetto “Val Helsing”

Nell’impossibilità di essere esaustivi, cerchiamo di evidenziare gli appuntamenti che più ci hanno colpito in questa giornata inaugurativa. Anzitutto, la presenza e la disponibilità di scrittori ed artisti di fama nazionale ed internazionale: i “nostri” Luigi Piccatto, Simone Bianchi, Silver, Bruno Enna, Giovanni Di Gregorio, Claudio Stassi, Lorenzo Pastrovicchio, Giada Perissinotto, “Sio”, Cristina D’Avena e ancora Jimmy Palmiotti, Amanda Conner, Esad Ribic, Simon Bisley, tanto per citarne alcuni…
Un plauso a parte meritano, a nostro giudizio, due iniziative: la presentazione di “Van Helsing”, fumetto realizzato interamente da due catanesi che meritano importanti ribalte, l’affascinante Barbara Daniele ai testi ed il bravissimo Salvo Coniglione ai disegni; e la mostra pitto-fotografica realizzata dall’artistica Rita Malta che ha visto in qualità di modella d’eccezione la splendida Val Romeo, nota illustratrice di casa Bonelli.
Tra centinaia di stands, spazi dedicati a videogiochi, manga e anime, musica, cinema, nuovi importantissimo ospiti (Giancarlo Berardi e Lola Airaghi, tanto per gradire…) domani la manifestazione proseguirà a Le Ciminiere di Catania. Chi non va, non sa cosa si perde…

Mario Vitale