Categoria: Spiritualità

Radio Maria / La ricca esperienza alla Giornata regionale della Misericordia per le carceri

Pubblichiamo il resoconto di un’altra esperienza vissuta dagli operatori di Radio Maria della diocesi di Acireale, così come ci è stato inviato. In questa mattina di fine aprile, caratterizzata da una temperatura mite, il buon Dio ha pensato di donarci “un anticipo d’estate”, che ci accompagnerà, già dalle prime luci dell’alba, nel nostro viaggio verso…

Vangelo della domenica (5 maggio) / E’ vuota una vita non vissuta in unione con Dio

Canto al Vangelo Alleluia, alleluia. Cristo è risorto, Lui che ha creato il mondo e ha salvato gli uomini nella sua misericordia. Alleluia Vangelo ( Gv 21,1-19 ) In quel tempo, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberìade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Dìdimo, Natanaèle…

Otium et negotium 35 / Al cristiano coerente occorre la testimonianza, come fece Guadalupe Ortiz

Il nostro Nino Ortolani ci propone oggi una riflessione sulla “presenza” di Gesù dopo la risurrezione, attualizzata anche da Guadalupe Ortiz, una donna spagnola dei nostri tempi che sarà beatificata il prossimo 18 maggio.  “Dicono che sia risorto”. Questo il titolo di un libro di Messori; e questo si legge tra le righe nel racconto…

Televisione / Le Croci e le speranze del Terzo millennio. Lo speciale su Rai 1 venerdì santo

Dagli esodi, raccontati da Paola Coali, con le struggenti immagini della mostra “Exodus”, allestita a Roma, alle radici della fede rivisitate a Matera, capitale europea della cultura, da Costanza Miriano, dove i “Sassi” sono stati set di “Passioni”, cinematografiche; da Panama, con Filippo di Giacomo, con milioni di giovani che guardano già alla GMG di Lisbona del 2022, a Milano e Napoli, con due iniziative di solidarietà concreta, l’Associazione iSemprevivi della parrocchia San Pietro in Sala con Nicola Vicenti e la Casa della famiglia, nel racconto di Guido Pocobelli Ragosta.

Anniversario / Don Primo Mazzolari, il coraggio del dialogo con tutti

“I destini del mondo si maturano in periferia”, scriveva. Bozzolo non è certo la capitale d’Italia, eppure da un luogo semplice e periferico ha saputo far partire un messaggio che ha anticipato i tempi e, con il Concilio, ha invaso tutta la Chiesa. È stato definito provocatoriamente “parroco d’Italia”. Non perché avesse ambizioni di comando, anzi! Era invece convinto che lo Spirito di Dio non investe soltanto le vette dove ci sono le leve del potere, ma soffia volentieri nei fondi valle, scopre i casolari e gli eremi e pianta la sua tenda nelle esistenze più emarginate.