C’ero anch’io – 1 / Ricordi ed eventi degli anni che finiscono col numero 8: 1978, l’anno dei tre Papi

La donna d’oro, che nel gioco della scopa vale 8 punti

Prendendo spunto – anche se non dichiaratamente – dalla canonizzazione di Papa Paolo VI, avvenuta qualche settimana fa a 40 anni dalla sua morte, il nostro amico Nino Ortolani lancia una nuova provocazione ai lettori invitandoli a parlare dei loro ricordi legati agli anni che finiscono con il numero 8. E lui stesso dà l’avvio partendo proprio da quell’anno in cui è morto Paolo VI ed in cui si è avuta l’elezione, dopo più di 450 anni, di un papa non italiano, Giovanni Paolo II (Karol Wojtyła). Ma il 1978, come sappiamo, è stato anche l’anno dei tre papi, con la fugace apparizione (di soli 33 giorni) di Giovanni Paolo I (Albino Luciani) tra i due papi santi, anche lui sulla strada della beatificazione. Ma siamo sicuri che il discorso degli anni con l’8 iniziato da Nino Ortolani ci porterà lontano e ci riserverà pure qualche sorpresa…

“Magnifici… 8” potrebbe essere il titolo per il racconto di importanti eventi degli anni del secolo scorso che finiscono col numero 8. Così cominciando dal 1908 (terremoto di Messina), 1918 (fine della prima guerra mondiale) e proseguendo fino agli anni a noi più vicini 68, 78… quanto c’è da raccontare e, per chi vuole, da scrivere.

Carissimi, armiamoci di buona volontà per raccontare, a chi è nato in questo secolo, i nostri ricordi. “C’ero anch’io” è il titolo di un articolo di un giornale parrocchiale di qualche anno fa.

L’elezione di Giovanni Paolo II, il 16 ottobre 1978

Voglio dare il via con il mio ricordo: “C’ero anch’io, quella sera del 16 ottobre 1978″… Ero attaccato alla televisione dopo la fumata bianca che indicava l’elezione del nuovo papa. Al nome Carol seguiva un cognome sconosciuto che finiva con un suono strano, “ua”. Chi è? Da dove viene? Sicuramente non è italiano: questi i commenti a caldo di moltissimi telespettatori. Quanta emozione nel sentire quel cardinale pronunciare di getto “…se sbaglio mi corriggerete”, con quella “i” che ha procurato un applauso che non è cessato con la sua morte…

Non proseguo per organizzarci a dibattere su argomenti che non si possono ancora trovare sui libri di storia.

Nino Ortolani