#Colletta19 / L’arcivescovo di Catania mons. Gristina :” C’è più gioia nel dare che nel ricevere”

La festa della solidarietà ieri mattina è iniziata  alle 8 in moltissimi supermercati delle quasi sette provincie che ricadono sotto il servizio del Banco Alimentare della Sicilia Onlus.
Quasi diecimila volontari con addosso la pettorina gialla – si legge in un comunicato del Banco – hanno dato il buongiorno, con un sorriso, a un sabato diverso dedicato a chi non ha.

Mons. Gristina fa la spesa per la Colletta

Tantissimi i bimbi e i giovanissimi che hanno affollato gli ingressi dei supermercati non per assediare ma per condividere gioia e bisogni seguendo, con convinzione e quasi anticipando, le parole che l’arcivescovo di Catania mons. Salvatore Gristina ha ripetuto stamattina dopo aver fatto la spesa per la #Colletta19: “C’è più gioia nel dare che nel ricevere ha detto Gesù. È per questo che dico grazie anche a voi che ci date, ancora una volta, la possibilità di lasciarci coinvolgere in questa iniziativa che dà tanta gioia a chi potrà beneficiare di questi gesti di attenzione. È importante e significativo che la Colletta si ripeta nel tempo e continui a esistere”.
Non è scontato che un gesto di solidarietà venga condiviso e sposato in pieno. “Eppure oggi abbiamo incontrato per caso – ha commentato il direttore del Banco Alimentare della Sicilia Onlus, Domenico Messina –  un gruppo di studenti dell’Istituto Turrisi Colonna di Catania che avevamo conosciuto a maggio per un progetto di alternanza scuola-lavoro. Oggi questi ragazzi, dai 16 ai 18 anni, hanno partecipato alla Colletta Alimentare come volontari. E l’hanno fatto una partecipazione, responsabilità e ordine invidiabile, sintomo che questi progetti vanno sostenuti e valorizzati”.

L’ass.Mirabella durante la spesa per la Colletta

La Colletta è continuata fino a sera nei supermercati di tutta la Sicilia. In uno di questi ci ha raggiunti l’assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Catania, Barbara Mirabella, con la sua piccola Giulia e un super carrello che ha riempito di alimenti per l’infanzia o a lunga scadenza invitando tutti a condividere questo gesto di solidarietà.
A fine giornata tutti gli scatoloni verranno portati al magazzino del Banco Alimentare, classificati per tipologia e poi distribuiti – già da lunedì – alle strutture caritative che li doneranno, a loro volta, a chi ha bisogno.