Condannato dal Vaticano in primo grado don Carlo Chiarenza: dichiarazione del Vescovo di Acireale

Il 7 agosto 2013 l’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi di Acireale ha diramato, in tarda serata, una comunicazione del Vescovo, mons. Antonino Raspanti, in merito alla vicenda di don Carlo Chiarenza. Ne riportiamo integralmente il testo.

Raspanti_11aAi fedeli della Diocesi di Acireale

La nostra Chiesa diocesana, nel rispetto delle persone e con la volontà di far luce su abusi denunciati lo scorso anno dal dott. Teodoro Pulvirenti nei confronti di don Carlo Chiarenza, ha iniziato l’iter giudiziario previsto dall’ordinamento canonico. Secondo le norme vigenti, l’iter è proseguito a un livello superiore, guidato dalla Congregazione per la Dottrina della Fede, pervenendo a un primo grado di giudizio. In questo grado, non definitivo, il sacerdote è stato ritenuto responsabile degli abusi denunciati. Egli dovrà sottoporsi ad alcune restrizioni, in osservanza delle quali dovrà dimorare per alcuni anni fuori dalla Diocesi non assumendo incarichi ecclesiali e non svolgendo il ministero in pubblico. A lui è data la possibilità di ricorrere entro sessanta giorni presso la suddetta Congregazione.

Acireale, 7 agosto 2013

+ Antonino Raspanti, vescovo

Please follow and like us:
Posted by on 8 agosto 2013. Filed under Chiesa,In evidenza,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
25 + 2 =