Consegnato a mons. Montenegro il calendario 2015 della prima visita pastorale di Papa Francesco a Lampedusa

È stato consegnato venerdì 6 febbraio all’arcivescovo di Agrigento, mons. Francesco Montenegro, il Calendario 2015 dedicato alla prima visita pastorale di Papa Francesco a Lampedusa avvenuta l’8 luglio 2013. Un viaggio di appena 5 ore nella maggiore delle Pelagie durante il quale il Papa ha voluto manifestare il suo dolore per i migranti morti in mare; chiedere perdono per le tante colpevoli omissioni; pregare con i superstiti di questo “esodo”; ringraziare le comunità di Lampedusa e Linosa.calendario 5 corretta

Una tappa significativa del suo pontificato che è passata alla storia come una decisa perorazione della causa dei migranti e monito al ricco occidente contro quella che il Vescovo di Roma, ha definito “globalizzazione dell’indifferenza”.

Mons. Francesco Montenegro, nel ricevere in dono il calendario ha ringraziato il cav. Settimio Sarcuto per avere sponsorizzato la stampa degli scatti dei fotografi che hanno seguito la visita del Santo Padre a Lampedusa ed ha auspicato che “Il ricordo della visita del Papa, veicolato dalle immagini del calendario, diventi per tutti l’occasione per rinnovare l’impegno ad essere una comunità unita, fantasiosa nel realizzare il bene e nel promuoverlo, coraggiosa di fronte agli appuntamenti della storia e gioiosa nell’annuncio del Vangelo”.

calendario4 (744 x 579)corretta“Le immagini dei fotografi – dice Carmelo Petrone, direttore del settimanale L’Amico del Popolo e curatore del calendario – Massimo Palamenghi, Calogero Montana e Giuseppe Spoto e della giornalista Marilisa Della Monica, raccolte nel calendario, propongono uno spaccato del viaggio di Papa Francesco a Lampedusa e sono l’omaggio di una memoria riconoscente che, grazie alla professionalità dei fotografi e alla generosità dell’Industria Grafica T. Sarcuto di Agrigento, offriamo a quanti avranno in dono il calendario”.

All’incontro con l’arcivescovo presenti i fotografi e il cav. Settimio Sarcuto oltre al curatore Carmelo Petrone e il progettista grafico Marco Sarcuto. Gli scatti fotografici presentano alcuni momenti della visita del Papa a Lampedusa dalla celebrazione della Santa Messa all’arrivo al molo Favaloro, dal bagno di folla che ha accolto il Santo Padre ai tanti bambini abbracciati e baciati. Immagini che permettono di rivivere quei momenti di grande emozione e gioia.Calendario6 (744 x 495)corretta

I fotografi:

Massimo Palamenghi nasce ad Agrigento nel 1966, città nella quale vive e in cui inizia a occuparsi di reportage e fin dai primi anni ’80 comincia a coltivare la passione per la fotografia. Ha collaborato con il “Giornale di Sicilia” e “La Sicilia”. La sua esplorazione di nuove tecniche fotografiche sfocia nella realizzazione di mostre fotografiche;

Calendario2 (744 x 495)correttaCalogero Montana Lampo nasce ad Agrigento nel 1984, dopo varie esperienze lavorative in diversi settori riesce a far diventare la fotografia, sua passione da sempre, la sua professione diventando fotoreporter della testa giornalistica “Agrigentonotizie” ed a collaborare con agenzie e testate giornalistiche nazionali e internazionali.

Giuseppe Spoto nasce ad Agrigento nel 1973 è fotografo professionista e collabora con varie testate giornalistiche. Attento Calendario-1 (744 x 495)correttaosservatore della vita quotidiana, intende la fotografia come ricerca, strumento per raccontare, in maniera personale, le realtà sociali e culturali. Ha ricevuto diversi riconoscimenti in concorsi fotografici.

La giornalista Marilisa Della Monica nasce ad Agrigento nel 1977, giornalista pubblicista. Dal 2009 è coordinatrice di redazione a L’Amico del Popolo, settimanale cattolico agrigentino. Collabora con Avvenire e Agensir. Ha curato l’ufficio stampa in occasione della visita apostolica di Papa Francesco a Lampedusa.

 

 

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Posted by on 8 febbraio 2015. Filed under Cronaca,Cultura,In evidenza,Solidarietà,Spiritualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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