Calcio / Mondiali 2018: Croazia, la finale ti attende!

In una partita dai due volti, la Croazia fa godere i suoi 4 milioni di tifosi, riscrivendo la sua storia calcistica (e non solo) e volando in finale mondiale, dove ad attenderla ci sarà la Francia di Didier Deschamps: una sorta di rivincita, vent’anni dopo, della semifinale della Coppa del Mondo del 1998, dove i Galletti riuscirono a ribaltare il vantaggio di Suker con una clamorosa doppietta di Lilian Thuram.

Quella dei calciatori di Dalic è una vera e propria impresa, dato che nell’incontro con l’Inghilterra, per un’ora circa, il pallino del match è stato saldamente nelle mani degli uomini del ct Southgate: passati quasi subito in vantaggio con una punizione di Trippier, i bianchi non hanno saputo sfruttare la loro superiorità, divorandosi con Kane l’occasione del raddoppio e non chiudendo un incontro il cui esito sembrava scritto.

Una Croazia apparentemente sulle gambe e reduce già da due incontri terminati ai supplementari ha invece avuto forza e carattere per ribaltare una sentenza già scritta: lo ha fatto grazie alla sregolatezza assoluta di un giocatore come Ivan Perisic che, se in giornata, è capace di fare la qualsiasi. Un gol da antologia ha dato il pari ai croati, un assist più o meno fortuito ha spianato la strada a Mandzukic per la rete del definitivo 2-1. Croazia in Paradiso dunque e Inghilterra che, ancora una volta nella sua storia, si ferma a un attimo dal grande traguardo, proprio quando sembrava a portata di mano. Football is not coming home: almeno per ora e per i prossimi quattro anni.

La cronaca del match ci racconta di un inizio folgorante degli inglesi, schierati col loro classico 3-5-2 che vede gli assaltatori Alli e Lingard dar manforte alla coppia d’attacco Sterling-Kane: la Croazia replica col 4-2-3-1: Modric fa da pendolo tra centrocampo e attacco, mentre Perisic e Rebic provano a sostenere dall’esterno il perno centrale Mandzukic. La punizione con cui al 5′ Trippier batte Subasic sembra l’inizio di un monologo: Kane si divora il 2-0, sparando addosso al portiere avversario e poi facendo schiantare sul palo la successiva ribattuta a porta sguarnita.

La Croazia tenta di reagire con Rebic, su cui è bravo Pickford in uscita: Lingard ha l’occasione del raddoppio al 36′, ma la sua conclusione sfuma fuori di poco. Il limite di Kane e compagni è quello di non chiudere il match, con una Croazia che sembra sulle gambe: all’improvviso, però, arriva il folle gol di Perisic, col cross di Vrsaljko recapitato sui piedi del numero 4 croato che, con un colpo di kung fu alla Ibra, supera Walker e batte Pickford.

E’ il segnale della riscossa croata che, da quel momento, diventa padrona assoluta del match: ai supplementari Stones sembra dare il raddoppio agli inglesi, ma il suo colpo di testa destinato al sette viene sventato da un difensore appostato sulla linea. Gli dei del calcio hanno già deciso che la finale rimarrà per gli albionici una maledizione: al 109′ arriva infatti la rete decisiva, con Mandzukic che capitalizza un assist di testa di Perisic in area, bruciando Stones e battendo di sinistro Pickford. Delirio sugli spalti e in campo: non c’è più nulla da fare per i ragazzi di Southgate, toccherà alla piccola e battagliera Croazia tentare di chiudere il cerchio, contendendo alla Francia la Coppa del Mondo per dare al calcio degli slavi del sud un riconoscimento finora neanche sognato.

Il tabellino:

Croazia-Inghilterra 2-1

Marcatori: 5′ pt, Trippier (I), 23′ st, Perisic (C), 4′ sts, Mandzukic (C)

Croazia (4-2-3-1): Subasic 6.5; Vida 6, Lovren 6, Vrsaljko 5.5, Strinic 5.5 (4′ pts, Pivaric ng); Brozovic 6.5, Modric 6.5 (13’ sts, BadelJ ng); Rebic 6.5 (11′ pts, Kramaric 6), Rakitic 5.5, Perisic 8; Mandzukic 8. CT: Dalic.

Inghilterra (3-1-4-2): Pickford 6.5; Trippier 7, Stones 6, Maguire 6; Henderson 6 (7’ pts, Dier ng); Walker 5 (8’ sts, Vardy ng), Lingard 6, Alli 5, Young 6 (1′ pts, Rose 6); Sterling 6 (28′ st, Rashford 6), Kane 6. CT: Southgate.

Arbitro: Cuneyt Cakir

Note: Ammonizioni: Mandzukic (C), Rebic (C)

Gabriele Pulvirenti

You must be logged in to post a comment Login