Cultura / Concluso il 30esimo “Premio Natale di Tremestieri Etneo”, prezioso scrigno di poesia, arte e crescita sociale

Un prezioso scrigno di incontri, di esperienze, di opportunità, di conoscenze che hanno arricchito l’intera comunità cittadina e di Catania”, “un Premio che è storia per la comunità tutta di Tremestieri Etneo e occasione sempre di nuovi incontri e di crescita”, così scrive il segretario e curatore della manifestazione, Vincenzo Caruso, nel suo amarcord “Il Premio Natale di Tremestieri, a trent’anni” che apre il 30° quaderno antologico della Collana Premio Natale.
E così è stato anche per la trentesima edizione appena conclusasi del Premio Natale – Città di Tremestieri Etneo, dedicato al sac. Salvatore Consoli, suo iniziatore nel 1989.
Un susseguirsi di incontri dal 9 al 12 gennaio culminati con l’esperienza esaltante ed educativa (anche per i ragazzi presenti alla catechesi settimanale parrocchiale) dello speciale annullo filatelico delle Poste Italiane realizzato per ricordare l’evento dei “trent’anni di Premio” e con la superba esibizione del coro polifonico giovanile “Freedom” di Catania diretto dal maestro Nino Faro, con al suo interno il recital di poesie “Trent’anni di Primi Premi” recitate dai poeti già vincitori del concorso, Carmela Tuccari, Giovanni Di Stefano, Rosa Maria Di Salvatore, Alfio Carbonaro,  Agatino Spampinato e l’intervento di Giuseppe Manitta, presidente dell’Accademia internazionale Il Convivio, premiato dal Presidente della Repubblica Moldava per il suo libro “Mihai Eminescu” a favore del dialogo intereuropeo.

La “Settimana del Premio” è iniziata con una conferenza stampa svoltasi il 9 gennaio nell’aula consiliare del Comune, alla presenza del sindaco Santi Rando e della giunta al completo, delle autorità civili e sociali della città, del parroco della parrocchia Santa Maria della Pace – chiesa Madre organizzatrice del Premio, dal segretario Vincenzo Caruso e da Milly Bracciante componente di giuria.
”Siamo felici – ha dichiarato il primo cittadino – del grande successo della manifestazione che ormai costituisce un’ icona del nostro territorio: ogni anno sono tantissimi i ragazzi che, per la sezione riservata alle scuole, si distinguono per capacità artistiche ed espressive e siamo contenti che il premio Poesia Natale offra loro la possibilità di scoprire e magari in futuro coltivare queste doti”.
E proprio loro, i tanti bambini e ragazzi,  nella serata del 9 gennaio hanno letteralmente riempito le navate della chiesa per partecipare alla cerimonia di premiazione della sezione di grafica per le scuole di ogni ordine e grado e di poesia per la scuola primaria (di quest’ultima sezione sono stati premiati gli alunni Martina Folisi, Gaia Cipolla, Raimondo Giunta, Cassandra Tomasello e Giada Scuderi).
Una serata impreziosita dalla presenza del noto fotoreporter Antonio Parrinello che ha presentato i suoi famosi scatti sugli sbarchi a partire da quelli tristemente famosi di Lampedusa, scrivendo “una poesia speciale” fatta di immagini e  senza parole ma fortemente incisiva ed eloquente, dal video realizzato da Mario Mangano con i disegni premiati e  finalisti (video pubblicato sulla pagina facebook del Premio) e dalla consegna al Circolo didattico “Madre Teresa di Calcutta” di Belpasso della targa dedicata al pittore Giuseppe Finocchiaro D’Inessa (XIII edizione), scomparso nel 2006 e a cui tanto deve il Premio, compresa l’immagine del logo che lo rappresenta.

Ricca ed entusiasmante la cerimonia svoltasi l’11 gennaio e presieduta dall’arcivescovo metropolita di Catania mons. Salvatore Gristina “che – con le parole del poeta Gaetano Lia da Monterosso Almo (RG), uno dei premiati presenti alla cerimonia insieme a Angelo Taioli da Voghera (PV), Maricla Di Dio Morgano di Calascibetta (EN), Margherita Neri di Cefalù (PA), Francesco Vasta di Riposto (CT), Antonio Di Mauro di Catania, Lia Grisolia di Saracena (CS) e Chiara Minissale di Tremestieri Etneo – ha avuto parole di ringraziamento e di elogio per tutti coloro che, avendo ricevuto il dono dell’ispirazione poetica, si prodigano per la costruzione di una società più bella”.
Per completezza di informazione, sono state segnalate anche le poesie di Gaetano Spinnato di Mistretta (ME),  Paolo Salamone di Palagonia (CT) e Giuseppe Pappalardo di Palermo.
Nel corso della serata sono state assegnate le targhe “Rino Giacone” e “Giovanna Finocchiaro Chimirri” nell’ambito delle sezioni di poesia in lingua italiana e di poesia in lingua siciliana e premiate, per le poesie di scuola secondaria, Adriana Caruso, Lucrezia Marciello, Gaia Loria, e Martina Ferro con la Targa “Rosetta Zaita”, e Kevin Coci con la targa “Cinzia Parisi”.
Assegnate anche le targhe “Padre Consoli” al Liceo Classico Europeo del Convitto Nazionale “Mario Cutelli” di Catania e, alla sua quinta edizione, la “Targa Salvo Nibali”, il giornalista precocemente scomparso nel 2005, caporedattore del settimanale Prospettive che tanto ha  sostenuto il Premio sin dai primi anni.

Il premio “Salvo Nibali” è stato consegnato dal preside Giuseppe Adernò a Domenico Interdonato, giornalista di Messina, presidente dell’Ucsi (Unione Stampa Cattolica Italiana) Sicilia, nella ricorrenza dei 60 anni di istituzione, per il suo appassionato contributo, al pari di tutti i giornalisti cattolici  al servizio della Chiesa e della società, votati alla diffusione di una sana e responsabile informazione, fatta di buone storie e nel rispetto dei valori cristiani e della libertà, dei diritti e dignità della persona umana.  Interdonato ha dedicato il premio ricevuto ai giornalisti siciliani “grandi testimoni della verità”, uccisi dalla mafia.
Ad allietare e rendere più suggestiva la “bellissima serata nella magica atmosfera della chiesa” – sono parole di un poeta – le dolci note del maestro Alfredo D’Urso, con la sua chitarra e la consegna dei gagliardetti-ricordo dei “Trent’anni di premio” alle scuole partecipanti presenti insieme alla “Sanzio”, la “De Amicis” e “Teresa di Calcutta” di Tremestieri Etneo, l’I.P.S.I.A.  “Enrico Fermi-Filippo Eredia” di Catania , l’I.I.S. ”Enrico De Nicola” di San Giovanni La Punta, l’I.C. “Ettore Vittorini” di San Pietro Clarenza con la scuola primaria di Camporotondo Etneo, le scuole paritarie “San Vincenzo” di Catania e “Santa Maria della Mercede” di Sant’Agata Li Battiati (CT).

Le serate sono state brillantemente presentate, oltre che dal segretario Caruso, anche  da Lina Giuffrida che non ha mancato di ringraziare per il grande e responsabile lavoro i componenti delle tante giurie del Premio. Citiamo in primis Milly Bracciante presente nelle tre giurie, ma anche Giuseppe Adernò, Giancarlo Interlandi, Salvatore Latora e Salvatore Scalia per la sezione di poesia adulti in lingua italiana, Zina Bianca, Giovanni Di Stefano e Marco Pappalardo per la sezione di poesia “giovane”, Lia Mauceri e Domenico Messina per la poesia in lingua siciliana; Filippa Guarnera, Anna Maria Rapisarda e Giuseppe Renna per le poesie della scuola primaria; Maria Grazia Spina, Marilena Tomaselli e Domenico Messina per le poesie di scuola secondaria e Nina Hausmann, Maria Messina e Carmela Valenti per la sezione di grafica.
Il significativo patrocinio al Premio è stato dato dal Comune di Tremestieri Etneo, che si è distinto per la fattiva collaborazione, dai Donatori di sangue ADVS-FIDAS di Catania, dall’UCSI provinciale di Catania e dalla Confraternita del SS. Sacramento di Tremestieri Etneo.
L’augurio del parroco Scuderi, chiusa con soddisfazione la trentesima edizione del Premio, è stato di continuare a “creare buon futuro, trasformando in servizio tutte le molteplici risorse di bellezza che ci vengono incontro”. Con uno sguardo al prossimo XXXI Premio nel Natale 2019 e all’ assaggio estivo preparatorio della manifestazione “Poesia… sotto le stelle” nel  mese di luglio, sul sagrato della chiesa.

V.C.