Diocesi / A Giarre la festa degli incontri dei ragazzi di Azione cattolica: la tavola come luogo di compagnia e di condivisione

“A tavola c’è più gusto!”. Questo è  il titolo scelto per la Festa degli incontri diocesana di Azione Cattolica, svoltasi  presso la parrocchia Gesù Lavoratore di Giarre.
La festa viene organizzata nel mese di maggio dall’équipe diocesana del settore ACR (Azione Cattolica Ragazzi) e ogni anno viene scelto un luogo diverso proprio per dare a tutte le parrocchie la possibilità di ospitare questo evento che raccoglie i bambini e i ragazzi dell’ACR di tutte le parrocchie della diocesi.

Lo scopo della festa è quello di permettere l’incontro dei bambini e dei ragazzi attraverso le varie attività e i giochi, così da far respirare la dimensione diocesana della nostra associazione perché … ”E’ più bello insieme !”.

Il tema trattato in maniera approfondita e varia è stato quello della tavola. La tavola è il luogo in cui ci si riunisce, luogo di incontro e condivisione della gioia della giornata. Il cibo a tavola trova un valore aggiunto, un aspetto sempre nuovo nell’essere condiviso e mangiato insieme. Questo tema ha accompagnato i ragazzi dell’ACR per tutto l’anno, nei rispettivi percorsi parrocchiali differenziati per gruppo (piccolissimi, 6-8,9-11,12-14), quindi la festa è da considerarsi la fine di questo lungo percorso iniziato in autunno.

Il pomeriggio è cominciato con un momento d’accoglienza scandito da musica e animazione. A seguire don Mario Camera, assistente ACR diocesano, ci ha fatto pregare ricordandoci che la nostra religione mette al centro la Tavola. Gesù stesso la utilizza come strumento d’incontro e condivisione con i suoi discepoli ed Egli diventa cibo di vita eterna per noi nell’Eucaristia.
Dopo questo momento iniziale, i bambini e ragazzi sono stati divisi in squadre e ogni squadra ha fatto un percorso scandito da cinque giochi a tema che hanno messo in risalto gli aspetti più importanti della tavola: fratellanza, uguaglianza, condivisione, stupore, fiducia, gioia, essenzialità e rispetto. Per concludere, abbiamo tirato un po’ le somme del pomeriggio ripercorrendo le attività svolte e abbiamo condiviso la merenda insieme.

Ogni parrocchia ha contribuito, oltre che con la propria presenza, portando beni di prima necessità per le persone meno fortunate, beni che sono stati donati alla Caritas della parrocchia che ci ha ospitati.

Per concludere, un ringraziamento alla comunità parrocchiale Gesù Lavoratore, al parroco don Antonio Pennisi e all’Azione Cattolica parrocchiale per la disponibilità, la generosità e l’accoglienza; ai componenti delle equipe ACR diocesana che hanno organizzato e guidato le attività; a tutti i partecipanti che hanno dato il proprio contributo con la loro presenza.

Claudio Sgroi
Responsabile diocesano Acr