Diocesi / Attivato il Microcredito per i giovani

Di ieri è la notizia che, nella Diocesi di Acireale, è stata attivata per i giovani la possibilità di accedere al Microcredito. Grazie al lavoro dell’avvocato Salvo Emanuele Leotta e di Saria Pavone, animatori del Progetto Policoro,

Alcuni realizzatori dell’iniziativa

all’avveduta supervisione del vescovo di Acireale, Monsignor Antonino Raspanti, e dei suoi collaboratori, è partita questa lodevole iniziativa che getta luce sull’azione caritativa della Chiesa Cattolica Acese e la proietta al di là dei progetti (pur importanti) dell’assistenzialismo breve. In cosa consiste l’iniziativa? Il Microcredito verrà offerto, fino a 25000 euro, ai giovani che desiderano intraprendere l’attività imprenditoriale o implementarne una già esistente. I fondi verranno elargiti dall’Istituto bancario Unicredit S.p.a. che, tramite un accordo con la Conferenza Episcopale Italiana, ha previsto l’erogazione di somme certificate dal Fondo di Garanzia del Ministero per lo Sviluppo Economico e dal Fondo Europeo per gli Investimenti. Uno dei dati rilevanti è che la speranza di un’iniziativa del genere sta nell’accompagnamento dei giovani verso la concretizzazione delle loro aspettative tramite l’opera attenta degli animatori del Progetto Policoro, il cui sportello è aperto ogni mercoledì pomeriggio, dalle 15.00 alle 17.00 presso i locali della “Città del Fanciullo”, in zona Santa Maria delle Grazie di Acireale. Senza un accompagnamento che sia degno di tale nome, in effetti, la stessa sovvenzione potrebbe rivelarsi inutile. A tal proposito occorre evidenziare come la ricerca di soluzioni alle esigenze di coloro che si presenteranno per ottenere il credito saranno riportate ad un Business Plan, quindi si valuteranno l’impatto sociale, la sostenibilità finanziaria e l’impatto etico. La terza valutazione in questione, l’impatto etico, sarà importante per capire, al di là delle considerazioni tecniche ed economiche, quali iniziative d’impresa possano contribuire a risollevare un’economia prostrata dalla concezione che la visione olistica dell’uomo sia una mera sovrastruttura ai

processi. Il passaggio dallo sportello Policoro all’azienda bancaria sarà mediato da tecnici ex-dipendenti di UNICREDIT, denominati “UNIgens, che renderanno più agevoli i rapporti con le filiali locali. Quando la Chiesa è capace di agire concretamente, attraverso i suoi membri laici e la gerarchia, e di incidere sul vissuto di una comunità locale, allora può dire di aver atteso alla missione che lo stesso suo Fondatore le ha commissionato. Senza tralasciare il fatto che tale messaggio costituisca un plus rispetto alle pieghe del reale col quale facciamo i conti giornalmente, è proprio all’interno di queste che si gioca la partita decisiva. Ciò che i più chiamano “bene comune” forse ha radici più vaste del nostro orizzonte di veduta.

Francesco Pio Leonardi