Diocesi / “Con te o senza te non è la stessa cosa”. Domani parte “La Festa del Perdono” per i giovani della diocesi

Quaresima significa conversione, rinascita. E significa pure perdono. Il lancio dell’hastag #conteosenzatenonèlastessacosa, ispirato da un passo di Evangelii gaudium, vuole lanciare il messaggio che il perdono fa la differenza nella proposta cristiana del mondo. Il Servizio diocesano per la pastorale giovanile, come da consuetudine, propone ai giovani della diocesi di Acireale di vivere la Festa del perdono in questo periodo “forte” quale è appunto la Quaresima. La festa si rivolge principalmente ai cresimandi, agli adolescenti e ai giovani e ha lo scopo di far riscoprire il sacramento della riconciliazione attraverso un momento di condivisione e di festa tra coetanei. “Il perdono è l’amore di Cristo che si trasforma in una vita riconciliata e in gesti concreti di riconciliazione anche con i propri nemici e persecutori”, ha spiegato don Mario Gullo, responsabile del Servizio diocesano per la pastorale giovanile diocesana. Lungo il cammino si rifletterà su san Massimiliano Kolbe, il beato Giuseppe Puglisi e santa Giuseppina Bakita.

La liturgia penitenziale sarà presieduta dal vescovo mons. Antonino Raspanti. Per favorire la partecipazione dei giovani – si apprende da una nota della diocesi –  il Servizio di pastorale giovanile ha organizzato tre incontri in località e giorni diversi. Il primo incontro si terrà domani giovedì 9 marzo alle 20 nella chiesa di San Domenico ad Acireale ed è rivolto ai giovani del primo e secondo vicariato. L’incontro successivo sarà invece rivolto al terzo, quarto e quinto vicariato e si terrà giovedì 16 marzo alle 20 nella Chiesa Gesù Lavoratore di Giarre. L’ultima tappa, rivolta ai giovani del sesto vicariato, si svolgerà presso la Basilica S. Maria di Randazzo, giovedì 23 marzo sempre alle 20.

Annalisa Coltraro

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Posted by on 8 marzo 2017. Filed under Acireale,Comuni,Cronaca,Diocesi,Giarre,In evidenza,Randazzo,Spiritualità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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