Diocesi / Convegno catechistico – 1: la comunità quale grembo che genera vita e intesse relazioni

Ieri la parrocchia San Paolo di Acireale ha ospitato la prima giornata del convegno catechistico diocesano sul tema “La comunità grembo che genera alla fede“, alla presenza del vescovo mons. Antonino Raspanti e del direttore don Carmelo Sciuto, sono intervenuti i relatori don Vito Mignozzidirettore dell’Istituto teologico pugliese di Molfetta e suor Veronica Amata Donatello, responsabile del settore per la catechesi delle persone disabili dell’Ufficio Catechistico nazionale.
Il grembo, spazio originario in cui ha inizio la vita e si sperimenta l’amore, è stato paragonato alla comunità ecclesiale perchè essa genera e si prende cura dei suoi figli che le sono affidati, attraverso la Parola, i sacramenti, la preghiera ed il servizio.
La comunità sia aperta a tutti, nessuno escluso: ognuno con le proprie differenze, le proprie insicurezze ed i propri dubbi. La comunità sia madre per assistere i propri figli dall’inizio sino alla fine. I membri della Chiesa siano chiamati ad accogliere il diverso da sè, rendendolo un tutt ‘uno con la comunità, senza discriminazioni e pregiudizi. La Comunità ecclesiale quindi intessa relazioni.
I catechisti hanno un compito importante e delicato: accompagnare i bambini ed i ragazzi nella fede e farli innamorare di Gesù, partendo dall’annuncio fondamentale, il Kerigma. La comunità è quindi anche la prima maestra.

I catechisti sono invitati a mettere in pratica le parole di don Tonino Bello“fare silenzio per udirli, fare ombra per seguirli, fare sosta per attenderli, fare vento per scuoterli, fare soglia per accoglierli”.

Gisella Di Giovanni

Catechista Santa Maria della Consolazione, Acicatena