Diocesi / Domenica 13 dicembre l’apertura del Giubileo. Il vescovo Raspanti: “Un dono grande di Dio, ricco di misericordia”

In occasione dell’apertura del Giubileo Straordinario della Misericordia anche nella nostra diocesi sono state programmate una serie di iniziative per vivere questo tempo di grazia.

La Cattedrale di Acireale, cuore della diocesi e del Giubileo

La Cattedrale di Acireale, cuore della diocesi e del Giubileo

Venerdì 11 dicembre in Cattedrale dopo la celebrazione eucaristica delle ore 18.30, mons. Guglielmo Giombanco, Vicario Generale, presiederà la celebrazione penitenziale e durante l’adorazione eucaristica, fino alle ore 22, sarà possibile celebrare il sacramento della Riconciliazione.

L’apertura della porta giubilare sarà domenica 13 Dicembre. Alle ore 17.30 S.E. Mons. Antonino Raspanti presiederà nella Basilica di San Sebastiano il rito della statio e da lì inizierà la processione per piazza Lionardo Vigo, via Ruggero Settimo e piazza Duomo fino alla Chiesa Cattedrale dove avrà luogo una solenne Concelebrazione Eucaristica presieduta dal Vescovo, con i canonici del Capitolo Cattedrale, dei Capitoli Collegiali della Basilica di San Sebastiano martire e della Basilica dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, i parroci e i sacerdoti della città. Gli alunni del Seminario diocesano presteranno il servizio liturgico. La Cappella musicale del Duomo, diretta dal M° Rosanna Furnari, accompagnata all’organo dal M° Giuseppe Bella, animerà con i canti la liturgia. I Giovanissimi e i Giovani della Parrocchia Cattedrale presteranno il servizio d’ordine. Al termine della celebrazione il Vescovo benedirà l’Icona dei Giovani “dell’Amore più grande” e la consegnerà alla Consulta Diocesana del Servizio per la Pastorale Giovanile.

Il Vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti

Il Vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti

In occasione di questo importante appuntamento il Vescovo di Acireale mons. Antonino Raspanti ha inviato un messaggio a tutti i fedeli della Diocesi dove rinnova l’invito a contemplare il mistero della misericordia.

“Carissimi Figli e Figlie, Domenica 13 dicembre p.v., così come stabilito da Papa Francesco, apriremo in Diocesi il Giubileo straordinario della Misericordia. La motivazione del Giubileo è indicata nella Bolla di indizione: “Abbiamo sempre bisogno di contemplare il mistero della misericordia. È fonte di gioia, di serenità e di pace. È condizione della nostra salvezza. Misericordia: è la parola che rivela il mistero della SS. Trinità. Misericordia: è l’atto ultimo e supremo con il quale Dio ci viene incontro. Misericordia: è la legge fondamentale che abita nel cuore di ogni persona quando guarda con occhi sinceri il fratello che incontra nel cammino della vita. Misericordia: è la via che unisce Dio e l’uomo, perché apre il cuore alla speranza di essere amati per sempre nonostante il limite del nostro peccato” (Misericordiae vultus, 2).In questo anno, come indicato nelle Linee pastorali diocesane, in comunione con la Chiesa universale, anche noi pregheremo, rifletteremo ed opereremo per “annunciare e testimoniare la Misericordia del Padre”.

Il santuario di Vena

Il santuario di Vena

La porta della Misericordia nella nostra Chiesa Cattedrale e nei Santuari mariani di Valverde e Vena la “attraverseremo con piena fiducia di essere accompagnati dalla forza del Signore Risorto che continua a sostenere il nostro pellegrinaggio. Lo Spirito Santo che conduce i passi dei credenti per cooperare all’opera di salvezza operata da Cristo, sia guida e sostegno del Popolo di Dio per aiutarlo a contemplare il volto della misericordia” (Misericordiae vultus, 4).

Il santuario di Valverde

Il santuario di Valverde

Accogliamo il Giubileo come un dono grande che Dio, ricco di misericordia, concede alla Chiesa e viviamolo come un tempo di Grazia per un rinnovato impegno di seguire Gesù Cristo. La Vergine Santissima, Madre della Misericordia, accompagni i nostri passi, ci aiuti a varcare la Porta santa e ci sostenga nel quotidiano pellegrinaggio terreno. Nell’attesa di incontrarci per i vari appuntamenti giubilari, di cuore benedico tutti e ciascuno singolarmente”.

                                                                      Laura Pugliatti