Diocesi / Lunedi 25 ad Acireale la lectio magistralis di mons. Timothy Verdon apre il corso su “I beni culturali ecclesiastici”

“Maria e l’arte cristiana. Teologia, pastorale catechesi” questo il titolo della lectio magistralis che sarà tenuta dall’illustre mons. prof. Timothy Verdon, direttore del Museo dell’Opera del Duomo di Firenze e direttore dell’Ufficio Arte Sacra e dei Beni Culturali Ecclesiastici Arcidiocesi di Firenze, lunedì 25 settembre 2017 alle ore 19 nella chiesa di San Domenico di Acireale.

Mons. Timothy Verdon

L’incontro, fortemente auspicato ed organizzato dalla Diocesi di Acireale, in particolare dall’Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici e dall’Ufficio per la Pastorale del Tempo Libero del Turismo e dello Sport, la Fondazione Città del Fanciullo e l’associazione culturale Cento Campanili, inaugura la prima delle sei sessioni (Narrare l’arte sacra; Beni culturali ecclesiastici tra storia e territorio; Beni culturali ecclesiastici tra arte e liturgia; Beni culturali ecclesiastici: proposte di valorizzazione; Beni culturali ecclesiastici e conservazione; Sulla via regia diocesana) della V edizione del corso di formazione “I beni culturali ecclesiastici. Un percorso nel territorio tra arte e teologia” che si terrà ad Acireale dal 25 settembre al 5 novembre 2017, il sabato dalle ore 15.00 alle ore 19.00.
Il comitato promotore del corso di formazione è composto da: mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale e presidente della Fondazione Città del Fanciullo; don Carmelo Sciuto, direttore Ufficio Beni Culturali Ecclesiastici; don Roberto Fucile, direttore Ufficio per la Pastorale del Tempo Libero, del Turismo e dello Sport; dott.ssa Marta Ferrantelli, coordinatore tecnico-progettista interventi integrati, Fondazione Città del Fanciullo; prof. Antonio Agostini, presidente associazione culturale Cento Campanili.
Le lezioni del corso hanno come obiettivo quello di far comprendere  il valore che assume l’arte sacra nella diffusione del messaggio evangelico, attraverso approfondimenti storici, iconografici e artistici: L’area ionico-etnea: viabilità,insediamenti tra età bizantina e normanna – prof.ssa Lucia Arcifa; La visione liturgico-teologica dell’architettura sacra – prof. don Cosimo Scordato; L’ecomuseo del Cielo e della Terra: strumento di identità territoriale – dott.ssa Marta Ferrantelli; Il turismo esperienziale professionale: opportunità di valorizzazione dei beni culturali e di sviluppo locale – dott. Ettore Ruggiero; Per la storia dell’arte acese: il ritrovamento di un ciclo di affreschi settecentesco – prof. Raimondo Ferlito; Ortodossi e latini. Architetti e pittori nella Sicilia orientale del Medioevo – dott.ssa Emanuela Rigaglia e dott. Davide Rigaglia; La chiesa di San Nicola, testimone inconsapevole del processo di cristianizzazione – dott.ssa Bernadette Bolognini.

 

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Posted by on 23 settembre 2017. Filed under Acireale,Chiesa,Comuni,Cronaca,Cultura,Diocesi,In evidenza. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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