Diocesi / Santa Tecla festeggiata in due giornate nell’omonima frazione acese

Quella liturgica, propria del calendario romano, si celebrerà il 23 settembre, ma intanto a Santa Tecla, il grazioso borgo marinaro di Acireale che si popola durante l’estate, la festa estiva della santa patrona vergine e protomartire Tecla, si è conclusa domenica 18 agosto, con la tradizionale messa nel mare antistante la piazza Giovanni Paolo II, piazza Maggiore, alla quale  ha partecipato per la prima volta una delegazione della limitrofa comunità parrocchiale di Santa Maria della Scala.

Suggestiva e partecipata è stata la processione del busto della santa sul fercolo per le vie della frazione, sia nella serata di sabato 17 che del 18, con tanto fervore e sventolio del fazzoletto bicolore giallo-rosso del “mastro” del fercolo e del parroco don Alfredo D’Anna.

Quello che più ci piace sottolineare è che, sicuramente a dare un significativo valore alla festa, oltre alla tradizionale devozione alla santa patrona, riconosciuta come una tra i primi cristiani della Chiesa al seguito dell’apostolo Paolo, che ha testimoniato la propria fede con il martirio, è stato il puntuale richiamo da parte del parroco al gesto concreto di carità manifestato dalla donazione di sangue.
Non serve  – ha voluto precisare don Alfredo durante l’omelia dalla barca, durante la messa a mare  – rivestire d’oro il busto della Santa, servono piuttosto segni di amore e di vita, e di solidarietà come il dono del proprio sangue, come hanno fatto 16 di voi questa mattina”.

Una festa, infatti che, pur inserita nel programma di “E… state in piazza con noi – Santa Tecla 2019” – programma di tutto rispetto con eventi nazionali come il Premio Garitta o di solidarietà, come quello gastronomico a base di pesce “Una mare di bontà”, di musica teatro e di sport, a cura della

Donazione sangue

parrocchia, dell’associazione culturale La Garitta e con il patrocinio della città di Acireale, ha fatto suo nel programma “religioso” il dono del sangue: con un appuntamento previsto per gli aspiranti donatori, che vengono così sottoposti al prelievo di sangue per l’esecuzione degli esami di idoneità richiesti dalla normativa di legge (domenica 4 agosto) e con quello della giornata della festa, appunto il 18 agosto, la giornata della donazione, nell’autoemoteca dell’Advs- Fidas di Catania, posta all’ingresso della parrocchia.
A festa ultimata, restano le unità di sangue donate in un periodo veramente critico dell’estate, il post-ferragosto, pronte per aiutare e … salvare la vita, in qualche caso!

Vincenzo Caruso