Disabilità / Corso gratuito di introduzione alla subacquea, al nuoto a allo snorkeling

Continua – si legge in una nota stampa – il tour di eventi HSA che promuove su tutto il territorio italiano il valore della subacquea e delle attività natatorie per le persone con disabilità, con un programma che, in vista dell’estate, diventa sempre più intenso: domani, sabato 25 e domenica 26 è la volta di Catania.

La SUBACQUEA ZERO Barriere di HSA Italia – Handicapped Scuba Association International – è davvero per tutti, con il sostegno di Fondazione Vodafone Italia nell’ambito di OSO Ogni Sport Oltre, e in sinergia con le organizzazioni che supportano l’evento dal punto di vista formativo e logistico: le scuole di subacquea e diving center del grande e capillare network HSA e le strutture ricettive e associazioni del territorio.

Le due giornate catanesi dedicate all’esperienza sportiva acquatica e subacquea sono organizzate in collaborazione con la Scuba Diving School Catania, diretta dal suo responsabile Carmelo Mannino, esperto formatore di Istruttori subacquei con alle spalle centinaia di brevetti rilasciati, un professionista di riferimento sul territorio siciliano.

Sabato 25 maggio, è il momento dell’esperienza con il corso di introduzione alla subacquea, allo snorkeling e al nuoto, rivolto alle persone con disabilità che desiderano affacciarsi a questa affascinante avventura. Sono già 20 i partecipanti con disabilità iscritti alle prove in acqua che si terranno presso la Piscina “Le Olimpiadi” di Catania, dalle 15 alle 18.30.

L’iniziativa SUBACQUEA ZERO Barriere sarà un’esperienza unica per i ragazzi con disabilità che frequentano la piscina e per gli adulti e i giovani disabili che provengono da due associazioni della zona: laCooperativa Sociale Controvento Onlus nata nel 2015 dal desiderio di giovani professionisti di voler spendere le proprie competenze nell’ambito della disabilità e di creare servizi per il territorio.

Sabato 25 e domenica 26 maggio, invece si svolgerà il momento formativo con il corso di specializzazione per professionistidella subacquea, responsabile Stefano Torti, Course Director HSA Italia. Il percorso ha già coinvolto 21 partecipanti tra Istruttori, Aiuto Istruttori, Divemaster e Dive Buddyche, ottenuta l’abilitazione HSA, potranno insegnare le tecniche del nuoto, la subacquea e l’accompagnamento in acqua rivolto a persone con disabilità fisica, sensoriale (compresi i non vedenti). Le lezioni teoriche e le prove in acque libere si terranno presso l’Hotel Baia Verde ad Acicastello (CT).

Parteciperanno come formatori anche Carmelo La Rocca e Giuseppe Coco, istruttori HSA di esperienza e molto attivi a Catania.

Carmelo la Rocca, insieme a Martino Florio, è co-fondatore dell’Associazione Life Onlus di Catania che si propone di migliorare la vita delle persone disabili e disagiate attraverso lo sport come indicato nell’acronimo L.I.F.E (Life improvement for every single person). Numerosi i progetti in dodici anni a favore dell’integrazione totale delle persone con disabilità, tra i quali spiccano il record del mondo HSA di immersione per soggetto paraplegico e il record del mondo HSA di immersione per non vedente. Iniziative sviluppate sempre con la massima attenzione alla sicurezza e finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle possibilità che la subacquea offre alle persone disabili.

Giuseppe Coco è il responsabile del Taormina Diving Center di Giardini Naxos, un centro immersioni con esperienza ventennale nel campo delle immersioni guidate e dei corsi sub. Credendo fortemente nell’utilità della subacquea per migliorare il benessere fisico e psico-sociale nella disabilità, Giuseppe Coco negli anni ha scelto di formare alcuni componenti dello staff con brevetto HSA. Oggi il centro diving offre corsi per persone disabili e dispone di un’imbarcazione speciale, comoda e sicura, la barca Tornado, fruibile per escursioni ed immersioni anche da persone in carrozzina.

“Ci chiediamo spesso cosa rende unica l’esperienza SUBACQUEA ZERO Barriere – commenta Carmelo Mannino, formatore HSA e organizzatore dell’evento –. Sono le persone… le persone che vengono coinvolte in ogni iniziativa, dallo staff di formatori, ai responsabili delle associazioni e delle strutture sul territorio che garantiscono il supporto logistico, fino ai ragazzi e agli adulti con disabilità che partecipano alle prove di immersione e nuoto. Dopo ogni evento, ci sentiamo motivati ad andare avanti nel nostro percorso divulgativo, umanamente e in concreto più forti perché, come in questa occasione, con HSA abbiamo la possibilità di formare molti Istruttori che da subito potranno offrire sul territorio l’insegnamento subacqueo e natatorio a persone con differenti disabilità”.