Eventi culturali / “Etnabook” dal 19 al 21 settembre a Catania

Se le parole hanno il potere di creare emozioni ma anche paure, è necessario creare presidi culturali i cui linguaggi possano produrre fiducia, speranza, conoscenza e libertà, ovvero la parola è l’arma più potente che abbiamo, usiamola bene! Questo il sentimento ma anche l’obiettivo dell’associazione culturale No-Name, che lancia a Catania Etnabook, il primo festival del libro e della cultura: una manifestazione che ha lo scopo inequivocabile di promuovere la cultura attraverso l’esplorazione del mondo universale del libro.

Dal 19 al 21 settembre, la città sotto il vulcano si prepara ad essere invasa da un’esplosione di cultura, grazie all’idea ed all’ambizione di chi vuol perseguire principi di condivisione di idee e spazi attraverso la potenza espressiva ed evocativa dei libri e dei luoghi ad essi consacrati: le librerie e le biblioteche. L’evento si articolerà, infatti, in una tre giorni ricca di incontri con autori, editori e librai e ancora mostre, anteprime e proiezioni che avranno lo scopo primario di incoraggiare il dialogo, la riflessione ma anche il divertimento stimolando, nel contempo, l’impegno per la tutela e la salvaguardia dei valori legati alla democrazia ed alla libertà. Non ha a caso il tema della manifestazione, forte e di grande attualità, che ha già suscitato non poche polemiche, sarà quello dell’antifascismo che, in momento storico così particolare, pone mirati quesiti le cui risposte richiedono necessariamente un’azione culturale.

A tal proposito, daranno il loro contributo Giacomo Rota, segretario generale ed altri dirigenti della Cgil Catania, che sarà partnership dell’iniziativa e presso la cui sede, nel palazzo storico di via Crociferi, saranno ospitate mostre e dibattiti che avranno l’intento di ispirare, attraverso l’arte, quella libertà di pensiero che orami si nutre della paura di svelare un’ignoranza violenta che si annida nei meandri più bui dell’animo.

Ed è con probabile riferimento alle tematiche dei dibattiti e dei confronti previsti che molti considerano già come ospite d’onore lo scrittore Daniele Zito, che sarà presente col suo ultimo libro “Uno di noi” edito da Miraggi Edizioni: un romanzo sul male dei nostri giorni, la violenza senza alcuna accondiscendenza, scritto in forma di tragedia greca.

Ma a questa prima edizione di Etnabook prenderanno parte come protagonisti anche: Emanuela Ersilia Abbadessa, Francesco Filippi, Fausto Pirrello, Laura Tangherlini e Giovanni Magrì.

L’evento letterario proporrà, inoltre, un laboratorio di scrittura creativa articolato in due moduli “Il tempo e il gesto creativo” e “Da un’immagine”, curati rispettivamente da Antonio Ciravolo e Maristella Bonomo, due fra gli autori più promettenti del panorama editoriale. Il Festival proporrà ancora il contest “Un libro in una pagina” ed il concorso letterario “Etnabook – Cultura sotto il vulcano”, la cui giuria tecnica sarà presieduta da personaggi del mondo dell’editoria e della cultura nazionale ed internazionale. Infine, anche una finestra riservata al mondo del cinema che accompagnerà la kermesse per tutti e tre i giorni; a suggellare l’evento, infatti, anche un concorso interamente dedicato ai booktrailers.

Quale assaggio di questo full immersion culturale, la direzione organizzativa ha orgogliosamente annunciato l’evento di anteprima del Festival: “Aspettando Etnabook”. Venerdì 13 settembre alle ore 18.30, presso il Museo Storico del Carretto Siciliano di Aci Sant’Antonio, Maristella Bonomo dialogherà con Cristina Cassar Scalia, nota scrittrice nativa di Noto che ormai vive e lavora a Catania e che sarà presente con il suo ultimo successo “La logica della lampara”, edito da Einaudi.