Formazione alla vita / Un libro e un flash mob della Dominus Production

“Cari amici” – esordisce così la nota stampa della Dominus Production, la quale, oltre ad essere casa di produzione e distribuzione di film, è casa editrice e discografica che ha come scopo la diffusione di servizi con un colossale substrato etico-educativo -, per proporre due progetti ai giovani di ogni età, con particolare attenzione all’età scolare e riflettere con loro in merito ad un grande dono: la preziosità e unicità della loro vita.

Dominus Production nasce dall’idea che a fare la differenza siano la cultura e l’etica, considerando anche il deterioramento sempre più crescente delle proposte culturali. Dalla sua nascita, sette anni fa, ha distribuito in Italia film di grande spessore etico e artistico, come “Marie Heurtin”, “God’s Not dead”, “Il Missionario”, “Il risveglio di un gigante”. E vanta un network di più di 300 sale cinematografiche.

Il primo progetto è un libro dal titolo Fotogrammi stupefacenti. Storia di una rivincita” di Federico Samaden. Il libro narra della vita di Federico, un excursus che va dalla dipendenza della droga alla creazione e gestione della comunità di San Patrignano di Trento per giungere infine alla conduzione di un istituto alberghiero con una moltitudine di studenti. Quella di Federico è una eccezionale storia di rivincitanutrita di gioie e di vittorie, frutto di tanto sacrificio, caratterizzato da sofferenza e insuccessi, con alle spalle una adolescenza marchiata dall’appagamento fugace della droga. 

Come si estrinsecherà il progetto? Si prevede che dietro richiesta delle scuole sarà lo stesso autore ad incontrare gli studenti, il corpo docente ed anche i genitori, per presentare e parlare del tema droga, rifacendosi alla sua esperienza forte, perché solo attraverso la prevenzione di ogni male si può vincere, e senza la conoscenza la vittoria è vana.

Il secondo progetto, è un flash mob nazionale per combattere la droga. Il debutto dal 21 marzo in poi, vedrà oltre 100 mila studenti assistere, durante l’orario di scuola (il costo del biglietto sarà scontato per gli studenti e in omaggio per i professori) alla proiezione del film “La mia seconda volta”. L’obiettivo del flash mob è una protesta pacifica. Cine-educando è un modo per giungere nel minor tempo possibile ad un numero molto alto di ragazzi. Il motivo sta nel dimostrare che tutti, genitori, scuola, associazioni hanno visto l’importanza del fare prevenzione. Uniti per farsi sentire, pacificamente, dalle istituzioni.

Giorgia Benusiglio

Il film, presente su tutto il territorio nazionale, racconta di una storia vera suscitata dalla tragica esperienza vissuta da Giorgia Benusiglio. Parliamo di droga, quell’ammaliante strega che ti seduce con le sue illusorie promesse per poi abbandonarti a Caronte. Un fenomeno molto diffuso ed alle volte poco conosciuto pertanto sottovalutato dai giovanissimi atti a pensare ingenuamente “una volta ogni tanto non fa male”. Proprio in questo concetto sbagliato si inserisce il racconto di Giorgia, che ci racconta il suo drammatico quadro e di come in un attimo ci si potrebbe rovinare la vita. Giorgia e Ludovica raccontano della loro seconda possibilità, una riscoperta della vita, di se stessi, quando a spadroneggiare è la droga. Una brava ragazza che rischia di morire dopo aver assunto mezza pasticca di ecstasy e si salva fisicamente grazie ad un trapianto ma la sua psiche non ne esce indenne. Tutto ciò inserito in un contesto di commedia all’italiana nella quale l’emozione si fa un tutt’uno con la risata, dove la realtà anche se triste ti ruba anche un sorriso per far riflettere di come sia così stupidamente facile farsi incantare!

Il film si presenta con un forte valore educativo perché parla di un tema, quale è la droga, socialmente molto allarmante con una possibilità di rinascita. Si pone con attenzione ai problemi dei ragazzi e di quelle che sono le loro idee malaticce di svago, dando origine a qualcosa che mai nessuno dovrebbe toglierci: la speranza. Comprende l’idea distorta dei ragazzi ma punta sulla loro capacità di cambiamento.

Ed ancora – prosegue la nota – in alcune condizioni, si dà la possibilità agli studenti e non solo, di incontrare il produttore e protagonista di “mezza pasticca”, Simone Riccioni, la protagonista della storia vera da cui è stato tratto il film in modo da affrontare questo tema insieme e confrontarsi,Giorgia Benusiglio, e la distributrice cinematografica e fondatrice di Dominus Production, Federica Picchi Roncali, che parlerà ai ragazzi del settore cinematografico in Italia cosicchè possano avere esempi positivi.

Cine-educando” ha proprio pensato a tutto, in modo da pesare il meno possibile sulle scuole. Infatti, si occuperà di prenotare le sale cinematografiche più vicine all’istituto richiedente. In caso di necessità di trasferimento degli alunni dall’istituto al cinema, lo staff cine-educando si occuperà anche di ciò con il costo dell’evento a carico del singolo alunno.

Maria Pia Risa

Chi è interessato a prenotare la proiezione, nella propria città e/o nelle scuole, chiami lo 0550468068 da lunedi al venerdi dalle 8.30 alle 18.00 oppure scriva a: associazioni@dominusproduction.com. Per le scuole occorre scrivere a scuole@dominusproduction.com.