Arte sacra / Il santavenerinese Sebastiano Grasso alla 11esima Mostra internazionale di Sesto al Reghena

Quest’anno alla undicesima edizione della Mostra internazionale di arte sacra di Sesto al Reghena (Pn) sarà esposta anche l’opera del siciliano Sebastiano Grasso, artista e pittore che vive e studia nel comune di Santa Venerina (Ct).

Dal 2002 la diade Sesto+Sacro, si legge dal comunicato stampa, grazie alla rassegna annuale

S.Grasso, "Edicola votiva", olio su tela, 70x70,  anno 2015

S.Grasso, “Edicola votiva”, olio su tela, 70×70, anno 2015

coordinata dall’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena e da Aura, associazione artistica del Friuli Venezia Giulia, ha  assunto nuovi e inaspettati significati, che hanno portato persino all’allestimento del primo nucleo di Museo di Arte Sacra Contemporanea, presso il Centro culturale Burovich del piccolo centro della provincia di Pordenone.

Non una rassegna legata a moventi passeggeri, estemporanei, ma un progetto a lungo termine, ideato dall’artista Claudio Mario Feruglio che coinvolge molti eminenti autori verso il tema che ogni volta viene scelto per esplorare il senso del sacro. Il valore aggiunto di quest’anno, annunciano nel comunicato i promotori, sta nel coniugare il significato profondo di questa rassegna con la volontà di promuovere il territorio di Sesto al Reghena e di tutto il Friuli in reciprocità con gli altri stati dai quali provengono questi operatori d’arte chiamati a confrontarsi con il tema Il Tuo Volto, Signore, io cerco.

Sono 34 gli artisti che vi parteciperanno con le proprie opere d’arte e che provengono da varie regioni d’Italia, dall’Austria, Slovenia e Croazia, tra cui Sebastiano Grasso. Questa “11^ Mostra internazionale di arte sacra” vuole essere un segno del nostro tempo, anche coraggioso, per quegli artisti che si sono ritrovati nel Salmo 26 a dialogare con i numerosi volti della fratellanza sui quali hanno incontrato il Volto del Signore.