Il comandante del buonsenso: ricordo di Rosario Pavone, a trent’anni dalla morte

Scrive Isabelle Allende della “MEMORIA” che il “RICORDO è sempre un luogo d’incontro”:  il 30° anniversario della morte di nostro Padre (gennaio 1983), vuol essere, allora, non solo un’occasione per noi figli di ricordarLo sempre con amore e gratitudine ma vuol costituire anche, nella “Memoria”,  un “luogo d’ incontro” con la sua amata Acireale e con, ormai, l’ultima generazione  che Lo ha conosciuto.

Rosario Pavone, storico comandante dei Vigili Urbani di Acireale
Rosario Pavone, storico comandante dei Vigili Urbani di Acireale

Il  “passaggio di quest’Uomo”,  fattosi da solo,  “con il suo lento incedere” in divisa per 40 anni per le strade cittadine alla guida dei suoi amatissimi  Vigili, ha firmato una coraggiosa e silenziosa lezione di vita umana e spirituale: quella di gestire al meglio la conduzione della cosa pubblica “in modo tutto suo”,  senza formalismi  e senza autoritarismi ma con buon  senso, saggezza, coraggio  e libertà interiore lasciando esempi da non dimenticare e, ancor più, da riproporre.

Oggi a più di cento anni dalla Sua nascita (13-03-1904) e a trenta anni dalla Sua morte (13-01-1983), noi figli, nipoti e pronipoti, Lo ringraziamo per il Suo “essere”  ed il nostro  “esserci”  e siamo grati ai tanti Acesi  che ne conservano ancora un ricordo affettuoso.

 

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