“Il presepe fra l’Etna e lo Jonio”, domenica la serata finale

Tradizione e spiritualità, ma anche spettacolo e intrattenimento. Sono questi gli ingredienti della serata conclusiva del concorso “Il presepe fra l’Etna e lo Jonio”, che si terrà domenica 15 gennaio ad Acireale, nel Teatro della parrocchia San Paolo (ingresso dal corso Sicilia) e sarà coordinata e condotta dal prof. Giovanni Vecchio.

Alla competizione tra presepi, organizzata dal periodico cattolico di Acireale “La voce dell’Jonio”, l’associazione di volontariato “Orazio Vecchio”, in collaborazione con l’associazione italiana “Amici del Presepio” sezione di Giarre, hanno concorso partecipanti provenienti da tutt’Italia. Una commissione di esperti e giornalisti ha visionato i presepi delle quattro sezioni in cui era articolato il concorso (presepe famigliare, comunitario, in chiesa e in vetrina), decretandone i vincitori, che saranno premiati con una targa, mentre a tutti i partecipanti verrà consegnato un simpatico attestato in ricordo.

Mentre sullo sfondo verranno proiettate le immagini dei presepi in concorso, il prof. Giovanni Vecchio, esperto di presepi, tradizioni e folclore, coordinerà l’alternarsi dei momenti di premiazione con quelli musicali e di intrattenimento. A deliziare gli ospiti, la proiezione del video “Il presepe vivente negli anfratti del Parco Oasi Cosentini” di Salvatore sciacca, con il commento di don Fabrizio Subba, l’esecuzione delle canzoni-preghiera di Alberto Testa da parte de “Le piccole voci dell’Etna”, dirette dal M° Giuseppe Arcadian Musumeci e dei canti popolari natalizi siciliani eseguiti da Franco Pulvirenti, accompagnato dalla sua fisarmonica, e l’intervento della giornalista Daniela Colamasi.

L’incontro culturale si pone a culmine della fortunata iniziativa, volta a promuovere il recupero dell’antica tradizione popolare e artistica e la riconquista dell’autentico significato spirituale del presepe, che dimostra ancora una volta di essere vivo più che mai, e in grado di difendersi egregiamente dalle minacce di estinzione che anno dopo anno cercano, invano, di serrarlo.

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Posted by on 13 gennaio 2012. Filed under Interviste. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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