Il volontariato alle istituzioni: difendere “quel poco che resta del welfare”

Accoglienza – Salute – Legalità – Bene Comune – Istituzioni: a Catania confronto e riflessione sul rapporto tra volontariato e istituzioni

“Legalità, accoglienza, salute, legalità: ragioni di bene comune direttamente connessi ad un virtuoso rapporto tra Istituzioni e Volontariato del terzo settore. Ma quanto e come è ascoltato dalle istituzioni cittadine il volontariato, con il suo carico di operatività e di conoscenza del territorio? Quali modelli e quali buone prassi può offrire il volontariato per Catania? Quanto è rappresentato il volontariato, con le istanze e le esigenze della popolazione a cui dà voce, nelle istituzioni cittadine? Come oggi vengono accolte dalla politica le richieste di legalità e di trasparenza proprie del volontariato?
Di questi temi si discuterà, su iniziativa del Coordinamento catanese del volontariato e del Distretto del volontariato di Catania, in un momento di confronto e riflessione dal titolo “La responsabilità illimitata del Volontariato: Accoglienza – Salute – Legalità – Bene Comune – Istituzioni”, moderato dalla giornalista Sarah Donzuso.

L’incontro, che si terrà a Catania, venerdì 26 ottobre alle ore 17, presso il Plaza Hotel di Viale Di Lauria 43, dopo un saluto del presidente del Csve Salvo Raffa, vedrà l’intervento di Giuseppe De Stefano, consigliere della Fondazione di Comunità Centro Storico di Napoli, e di Mario Raspagliesi, presidente del Coordinamento catanese di volontariato, su tematiche correlate alla legalità, alle storture nel mondo della sanità e dell’accoglienza e sul ruolo che volontariato e istituzioni locali devono svolgere, quali soggetti connessi alla prevenzione di questi fenomeni.
Seguirà l’intervento di Francesca Danese, portavoce del Forum del terzo settore del Lazio, e di Guglielmo Barletta, portavoce della Rete Sociale di Librino, su esperienze di sinergie tra volontariato ed istituzioni, sui risultati ottenuti e sullo stato dei rapporti con il Comune di Catania.
Marco Romano, titolare della P. O. Protezione civile e pubblica incolumità del Comune di Catania e Antonino Mirabella, componente del Coordinamento F.I.R., affronteranno la tematica della prevenzione dei rischi nelle calamità, sempre più connessa alle scelte della politica ed all’applicazione di standard informativi adeguati al raggiungimento delle differenti fasce di popolazione.
Santo Carnazzosegretario del direttivo del CSVE e presidente della Federazione Vol.Si. – Volontariato siciliano, concluderà l’incontro, tracciando i limiti attuali e le possibilità di crescita del volontariato e dei suoi rapporti con le istituzioni comunali.
L’iniziativa nasce dalla volontà delle associazioni di volontariato catanesi di mettere a confronto relatori di grande esperienza, che hanno ricoperto importanti ruoli all’interno del mondo del volontariato ma anche e soprattutto nelle istituzioni, e le reti del volontariato, impegnate quotidianamente in attività fondamentali per il mantenimento del poco che resta del welfare catanese. Un volontariato quindi che non vuole essere ancora considerato soggetto a responsabilità “limitata”, ovvero deputato esclusivamente ad emergenze o repentine contingenze, bensì inteso e valorizzato dalla politica, quale detentore di responsabilità costanti nei confronti della società catanese.