Aci San Filippo / Il giornalista Domenico Tempio racconta il trisavolo Micio Tempio

Ad Aci San Filippo, nei locali dell’associazione “Pan Akis 9”, Piano San Filippo n. 41, ha avuto luogo, in due differenti incontri, la presentazione di due libri.
Il primo, su Motta Camastra, è stato illustrato dallo stesso autore, Salvatore Maugeri, che si è soffermato a tratteggiare la storia del paese nell’ambito della storia

Il prof. Giovanni Barbagallo (a sin.) e il giornalista Domenico Tempio

Il prof. Giovanni Barbagallo (a sin.) e il giornalista Domenico Tempio

siciliana, indugiando anche sulla sagra delle noci, che si svolge ogni anno la prima settimana di ottobre, dal 2003. Un evento che ha consentito a Motta Camastra, paesino a 453 metri di altezza vicino le gole dell’Alcantara, di 888 abitanti, di uscire dall’anonimato.
Domenico Tempio corretto Conferenza (876 x 584)Nell’altro incontro si è parlato del libro “La Catania di Micio Tempio”, relatore Domenico Tempio, editorialista del quotidiano “La Sicilia”, che ha voluto far conoscere meglio la figura del suo trisavolo” Micio”, poeta scomodo che Catania ha voluto ignorare e del quale fa vedere, nei suoi versi, uno spaccato della Catania di fine ‘700 e inizio ‘800, fra miseria e lotta ai privilegi.

Il relatore ha sottolineato come questo suo antenato facesse parte di un gruppo di studiosi che portarono a Catania le nuove idee illuministiche della Rivoluzione Francese, tra di essi Francesco Strano, di Aci Catena, e Gambino, che fu arrestato. E proprio per queste sue idee, Micio Tempio non riscuoteva consensi negli ambienti ecclesiastici catanesi. Però, nonostante tutto, era apprezzato dall’allora vescovo di Catania, mons. Ventimiglia che rispettava certe idee progressiste nella società di quel tempo. Micio Tempio nelle sue opere fa vedere i contrasti sociali, che scorgeva nella società dell’epoca.

Gli eventi si sono svolti con il patrocinio del comune di Aci Catena e la collaborazione dell’associazione “Sicily it”; sono stati organizzati nel 20° anniversario dell’associazione “Pan Akis 9”, dal suo presidente, prof. Giovanni Barbagallo, al fine di promuovere iniziative culturali e valorizzare il territorio della Sicilia orientale.

G. B.

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Posted by on 1 gennaio 2015. Filed under Aci Catena,Comuni,Cronaca,Cultura,In evidenza,Società. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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